L’AQUILA – Nel giorno del 35° compleanno dello storico gruppo ultra dei Red Blue Eagles 1978, L’Aquila Calcio batte 1-0 il Grosseto e si issa al secondo posto solitario del girone B di Prima Divisione.
Vittoria significativa quella dei ragazzi di Giovanni Pagliari contro una forte squadra. A risolvere un acuto del mediano Lorenzo Del Pinto, alla prima rete con la maglia della squadra della sua città.
Qualche faccia in più allo stadio, circa 2.300 i paganti, ma L’Aquila si dimostra un diesel e per i “pienoni” ci sarà ancora da aspettare.
Chi c’era ha visto comunque una vittoria da grande squadra, che conferma le potenzialità della truppa rossoblù di condurre una stagione da sogno, proprio perché ottenuta contro una formazione di spessore, schierata con uno scorbutico 3-5-2 dal tecnico Cuoghi e con alcuni giocatori di qualità.
Più solido che aggressivo, questo Grosseto, ma batterlo non era e non sarà facile. L’Aquila ha lasciato sfuriare nei primi minuti poi pian piano ha preso il pallino del gioco, meritando il gol del vantaggio che è arrivato grazie allo spunto di Del Pinto, ormai incoronato profeta in patria.
Quello che continua a piacere è l’assortimento del reparto di mezzo, in cui ogni uomo ha le sue prerogative: reattività il match-winner di giornata, creatività Carcione, dinamismo Corapi. La retroguardia ideale a un attacco tutto fantasia dove De Sousa è sempre più a suo agio nel ruolo del centravanti, mentre Ciciretti e Frediani sciorinano numeri anche se entrambi hanno già dimostrato di poter dare di più rispetto a quanto fatto oggi.
La novella di giornata è una difesa impeccabile contro un Grosseto non schiacciasassi ma comunque insidioso. La linea Scrugli-Pomante-Zaffagnini-Dallamano ha risposto a tono, dimostrando di sapere il fatto suo.
Pagliari gongola e si gode lo spettacolo, anche la classifica si fa interessante: domenica si scontreranno le due squadre che sono sopra e sotto L’Aquila, Pontedera e Frosinone, mentre Pomante e soci saranno attesi da una nuova trasferta contro il Barletta, fermo a quota 2 punti.
In attesa di riempire lo stadio di casa e di averne uno nuovo dedicato solo al calcio, la città si prepara a un nuovo esodo di massa sognando di tornare in vetta alla classifica della terza serie dopo 12 anni.
La cronaca. Subito un brivido per L’Aquila dopo 25 secondi con un tiro di Esposito, cui replica De Sousa con una penetrazione sventata da un difensore.
Al 6’ combinazione tra Ricci e lo stesso Esposito, il tiro del 10 toscano è diretto all’incrocio ma Testa vola e sventa la minaccia. I rossoblù replicano al 10’ con un tiro cross di Ciciretti che per poco non entra in porta da solo ma nemmemo viene deviato da Del Pinto, appostato davanti alla linea.
Al 22’ ci prova ancora il Grosseto con Scappini, ben servito da Esposito in slalom, ma il tiro a giro finisce a lato. L’Aquila risponde al 25’ con una bella azione di Frediani lanciato al volo da Dallamano ma il tiro dal vertice dell’area va alto.
Al 29’ episodio dubbio in area grossetana: Frediani aggira un difensore, entra e mette in mezzo per De Sousa, la palla carambola sul braccio di un avversario ma l’arbitro fa continuare tra le proteste. Alla fine l’azione viene conclusa da un tiro centrale di Ciciretti, bloccato. Al 31’ è Carcione a scaldare le mani al portiere ospite che devia miracolosamente.
Al 32’ L’Aquila passa con Del Pinto, che conclude un’azione cominciata da Corapi e passata per il tiro di De Sousa, respinto da Lanni. Il mediano è lesto sul tap in, controlla, addirittura avanza e insacca.
Al 36’ bel diagonale di Scappini di poco a lato. Al 38’ Corapi, magnificamente lanciato da Carcione, si fa ipnotizzare da Lanni. Si va al riposo.
Più tattica e meno ricca di occasioni è la ripresa. La prima emozione arriva solo al 24’ con Triarico, ma il tiro dal limite del nuovo entrato incoccia un difensore. Al 27’ sempre lui si invola in contropiede e serve De Sousa, il diagonale al volo a incrociare esce di poco sul secondo palo.
Solo al 47’ un’altra occasione importante: Ciotola serve Triarico che chiude il triangolo, il tiro è respinto da Lanni mentre sul tap in Infantino sbaglia da pochi passi ma viene comunque segnalata la sua posizione irregolare.
MANCINI VS. ABRUZZOWEB
Nell’intervallo il vice presidente del club rossoblù, Massimo Mancini, ha apostrofato il cronista di questo giornale contestando con toni aggressivi i contenuti di un recente articolo che analizzava il momento fuori dal campo del club aquilano.
Al contrario di quanto pensa Mancini, non c’è nessun “piano per destabilizzare la società” di AbruzzoWeb né si tratta di “cazzate” visto che la società non ha ritenuto di smentire nulla di quanto riportato.
Questo giornale continua a fare il proprio lavoro. Dispiace, ma non farà certo abbassare la guardia, vedere che, a dispetto del momento strepitoso della squadra, la società abbia i nervi a fior di pelle e non accetti la minima critica.
In serata comunque Mancini ha contattato il giornale chiedendo scusa per i toni accesi ma ribadendo che la sua intenzione è quella di difendere l’armonia della società.

L’Aquila: Testa 6,5, Scrugli 6,5, Dallamano 6,5, Carcione 6,5, Zaffagnini 6,5, Pomante 6,5, Corapi 6,5, Del Pinto 7, De Sousa 6 (36’ st Infantino n.g.), Ciciretti 6 (1’ st Triarico 6,5), Frediani 6 (25’ st Ciotola n.g.). All. Pagliari
Grosseto: Lanni 6, Formiconi 6, Legittimo 6, Obodo 6,5, Burzigotti 6, Terigi 6, Dicuonzo 6, Ricci 5,5 (24’ st Bombagi n.g.), Scappini 6, Esposito 6,5 (32’ st Giovio n.g.), Onescu 5,5 (14’ st Montalto 6). All. Cuoghi
Arbitro: Rasia di Bassano del Grappa 7
Rete: 32’ pt Del Pinto
Note: spettatori paganti 2.249 (abbonati 296) per un incasso di 21.941 euro. Ammoniti Scappini, Burzigotti, Formiconi
Testa 6,5 Paratissima su Esposito e poi gestisce bene l’ordinaria amministrazione, molto sicuro nelle uscite.
Scrugli 6,5 Sempre più convincente sull’out destro, non perde mai la calma.
Dallamano 6,5 Sta ritrovando la condizione e le qualità vengono fuori. Sicuro in fase difensiva, spinge ancora pochino.
Carcione 6,5 Crea gioco con lanci e soluzioni illuminanti, va anche al tiro in un paio di occasioni.
Zaffagnini 6,5 Acquisisce confidenza e sicurezza di partita in partita, con Scappini non deve sudare eccessivamente.
Pomante 6,5 Sultano della difesa, ci mette un po’ ma poi prende le misure a Esposito e si avventura anche in scorribanda offensiva. Per lui era una giornata particolare (in settimana è scomparso il padre), ha risposto come un grande.
Corapi 6,5 Tanta qualità e belle intuizioni, peccato per un paio di controlli andati a male che avrebbero potuto portarlo a segnare il suo primo gol in rossoblù.
Del Pinto 7 Lui invece il primo gol lo segna ed è scatenata l’esultanza sotto la sua curva, dove c’è la sua famiglia. Ideale suggello di un campionato cominciato alla grande che gli apre scenari interessanti per la carriera.
De Sousa 6 Partita di sacrificio, ha poche occasioni buone per mettere in mostra l’artiglieria e deve più che altro preoccuparsi di venire indietro a prendersi palla e sbrogliare qualche manovra, rientra anche a difendere.
36’ st Infantino n.g.
Ciciretti 6 Meno brillante e meno feroce delle prime apparizioni, avrà comunque modo di rifarsi.
1’ st Triarico 6,5 Ha voglia di scrollarsi di dosso i galloni di “dodicesimo” uomo e si vede. È lui che vivacizza la ripresa, con tentativi di assist e conclusioni.
Frediani 6 Le qualità le ha già fatte capire bene, ma vuole fare di più e la smania lo porta ogni tanto a strafare. Avrà le sue chance.
25’ st Ciotola n.g.
ENTUSIAMO ALLE STELLE, ”VITTORIA IMPORTANTISSIMA, SIAMO FORTI” di Danilo Rosone
Ascoli-Salernitana 1-1; Gubbio-Benevento 2-2; L’Aquila-Grosseto 1-0; Nocerina-Catanzaro 0-4; Paganese-Lecce 0-1; Perugia-Pisa 0-1; Pontedera-Prato 2-2; Viareggio-Frosinone 0-0; riposa Barletta.
Pontedera 17; L’Aquila 16; Pisa, Frosinone 14; Catanzaro 12; Benevento, Prato 11; Salernitana, Perugia, Ascoli 8; Grosseto, Viareggio 5; Gubbio, Lecce 4; Paganese, Nocerina 3; Barletta 2.
Barletta-L’Aquila; Benevento-Perugia; Catanzaro-Ascoli; Frosinone-Pontedera; Lecce-Gubbio; Pisa-Paganese; Prato-Nocerina; Salernitana-Viareggio; riposa Grosseto.






