L’AQUILA – L’Aquila Calcio si conferma schiacciasassi in trasferta. Nel giorno del quinto anniversario dal terremoto i rossoblu di Giovanni Pagliari sono stati spinti dai più di 400 supporter arrivati a Gubbio, silenziosi e con addosso il nero del lutto per la prima mezz’ora, calorosi colorati e rumorosi nella restante parte del match.

I rossoblù schiantano gli umbri con il punteggio di 4-0 archiviando la pratica già nella prima frazione, conclusa in vantaggio di tre reti.

Ad aprire le marcature è Corapi con un calcio di punizione chirurgico (4′), il raddoppio (28′) lo sigla De Sousa su rigore (concesso per mani di Giallombarbo, poi espulso, su tiro di Frediani).

La Pantera mette poi a segno la sua doppietta personale in chiusura di tempo con una sassata dai 16 metri.
In mezzo la seconda espulsione nelle file eugubine: a finire sotto la doccia è Caccavallo, reo di una entrata durissima su Dallamano.

Nella ripresa, accademia rossoblu: quarta rete firmata da Pià (colpo di testa su cross ala bacio di Agnello) poi sono Gallozzi e Vettraino che vanno vicini al pokerissimo.

Gubbio, di fatto, non pervenuto. Troppo forte il divario di motivazioni (sportive ma sopratutto extrasportive) tra le due squadre.

Ora, L’Aquila, per brindare matematicamente ai playoff, dovrà solo attendere domenica prossima.

Gubbio (4-3-3): Pisseri; Bartolucci, Tartaglia, Ferrari, Giallombardo; Addae, Baccolo (46′ Laezza), Sarr; Caccavallo, Falconieri, Schetter (58′ Moroni). All. Roselli

L’Aquila (4-3-3): Testa; Scrugli, Zaffagnini, Ingrosso, Dallamano; Agnello (68′ Gallozzi), Corapi, Del Pinto; Frediani (58′ Vettraino), De Sousa (58′ Ciciretti), Pià. All. Pagliari.

Reti: 5′ Corapi (A), 28′ De Sousa (A) rigore, 41′ De Sousa (A), 60′ Pià (A).

Arbitro: D’Angelo di Ascoli Piceno

Note: espulsi: 28′ Giallombardo (G); 31′ Caccavallo (G). Ammoniti: Addae, Giallombardo e Falconieri (G); Agnello e Gallozzi (A). Spettatori: 2000 circa (di cui 1104 abbonati; di cui 420 circa di L’Aquila nel settore ospiti).