L’AQUILA – “Non si cambia modulo, si cambia musica. Siamo stati primi in classifica col 4-3-3, dobbiamo solo ritrovare le prestazioni. E col Frosinone sono convinto che lo faremo”.
Al ‘Fattori’ arriva per l’anticipo di lusso una delle squadre più forti della Prima divisione Lega Pro, il Frosinone, e L’Aquila Calcio di mister Giovanni Pagliari vuole vestirsi con l’abito giusto, quello che l’ha portata a far male ad alcune delle blasonate del girone, vedi Lecce, Salernitana e Ascoli.
Dopo la scoppola rimediata domenica scorsa a Nocera Inferiore contro una compagine fino a quel momento ultima in classifica con una vittoria sola nel torneo (contro la Paganese, ndr), Pagliari e soci vogliono ricominciare a trottare, anche perché, non solo Nocera ma anche Gubbio in casa prima di crollare in Campania, le sconfitte hanno disarcionato i rossoblù aquilani dal primo posto, storico, in graduatoria. .
“Il campionato fino ad oggi ha detto questo – afferma il tecnico ad AbruzzoWeb – siamo grandi con le grandi e un po’ meno grandi con le squadre meno blasonate, ma a me queste storie non interessano. Io voglio che la mia squadra torni a giocare come sa, anche se il gruppo dal punto di vista dell’impegno non ha mai deluso”.
“A Nocera non siamo riusciti a far bene e non mi aggrappo alla sfortuna – conclude il mister – perché la sfortuna è una conseguenza di qualcosa che non hai azzeccato a livello di prestazione. Io non credo in queste cose, quindi pronti e cattivi con il Frosinone, una squadra fortissima”.
Niente cambio di modulo, niente cambio di interpreti almeno là davanti, con De Sousa che dovrebbe partire in mezzo, supportato dagli esterni, Marco Frediani senza dubbio titolare dal primo minuto a differenza di domenica scorsa.
Da valutare la possibilità di Infantino, al momento rientrato nei ranghi dopo il nervosismo e l’esclusione contro il Gubbio, in coppia con Claudio De Sousa, inamovibile nonostante il gol che non arriva più.
Ma quasi certamente Pagliari partirà con la prima soluzione.






