L’AQUILA – L’Aquila Calcio batte il Barletta in casa e tiene il passo del Pisa al quarto posto, mantenendo il punto di vantaggio sul Catanzaro e scavalcando di nuovo il Benevento.
Una partita messa al sicuro già nel primo tempo da parte dei rossoblù con il gol lampo di De Sousa, che ha risposto nel modo migliore alle critiche dopo i tanti errori nell’ultima trasferta a Grossetto, e una grande azione personale di Maltese.
Buona la partita del Barletta, che si è reso pericoloso poche volte, mentre nella ripresa il match è scivolato via con i rossoblù che si sono limitati a controllare, cercando il terzo gol in qualche occasione senza trovarlo.
Tre punti salutari per la truppa di Giovanni Pagliari, attesi ora da quindici giorni senza partite per il turno di riposo.
La gara è stata influenzata dal gol a freddo, ma il gioco dell’Aquila, alle prese con un avversario di caratura inferiore ma non per questo rinunciatario, è apparso fluido e per buoni tratti anche piacevole.
Maltese ha preso in mano la regia del centrocampo, scambiandosi il ruolo di metronomo e quello di incursore più volte con Corapi, protetti dal corazziere Del Pinto.
Una superiorità tecnica a centrocampo che ha fatto la differenza, impreziosita dalla buona giornata degli avanti, su tutti Frediani, efficace tanto a destra quanto a sinistra, e De Sousa, autore della zampata decisiva dopo 5 minuti.
Infarcito di ragazzini, il Barletta ha provato a rifarsi sotto con le conclusioni di Ganz Jr., scuola Milan e si vede, e qualche punizione di Mantovani, ma senza mai mettere in crisi più di tanto i rossoblù.
I pugliesi hanno dovuto sostituire anche il portiere Liverani, a causa di uno scontro fortuito con l’ariete aquilano Libertazzi, e il neo entrato Vaccarecci ha beccato quasi subito il raddoppio.
A fine tempo i biancorossi hanno avuto l’opportunità di ridare vita al match già abbondantemente in ghiaccio per un rigore, parso abbastanza discutibile, concesso per mani in area di De Sousa in ripiegamento difensivo, ma dopo una strana rincorsa D’Errico ha sparato a lato.
Nella ripresa, paga del vantaggio, L’Aquila ha un po’ mollato, e in questo scenario ideale per chi volesse mettersi in mostra, tra i nuovi entrati ha impressionato di più lo sgusciante Vettraino, autore di belle folate, che non l’impacciato Pià, peraltro mal servito dai compagni e in una posizione di boa che non gli si confà.
Da sottolineare che gli ultrà aquilani dei Red Blue Eagles 1978 hanno issato uno striscione per ricordare uno di loro, Piero “Ju Barese” Lippolis, a tre anni dalla sua scomparsa.
Anche i tifosi pugliesi, accorsi in circa 50 nonostante la posizione di classifica non lusinghiera della loro squadra, si sono fatti sentire conquistandosi alla fine anche gli applausi del pubblico di casa.
La cronaca. L’Aquila pericolosa dopo pochi secondi, con una sventola al volo di Libertazzi bloccata da Liverani. Al 3′ un lungo cross di Corapi dalla destra attraversa tutta l’area e viene incornato da De Sousa ma la palla esce sul palo opposto.
Al 5′ i rossoblù sbloccano con De Sousa. Ancora Corapi mette in mezzo, la palla rimbalza su Libertazzi e viene girata al volo in rete dalla pantera aquilana. Un minuto più tardi la prima risposta dei pugliesi con Ganz.
Al 15′ è D’Errico, dopo una bella discesa, a incrociare il rasoterra che però viene ‘strozzato’ ed esce a lato. Al 21′ un cross di Petrelli viene arpionato da De Sousa, Libertazzi in girata anticipa anche il compagno e scheggia il palo.
Al 35′ L’Aquila raddoppia con un gol fantastico di Maltese. Il mediano prende palla sul centrodestra, si accentra saltando un paio di avversari, entra in area e in diagonale batte Vaccarecci, secondo portiere subentrato all’infortunato Liverani.
Altri cinque minuti ed è Frediani a scaldare le mani al neo entrato, incerta la presa ma sventata la minaccia.
Il Barletta ha una chance per riaprire il match al 42′, quando un cross di Mantovani viene deviato da De Sousa, per l’arbitro con una mano. Alla trasformazione va D’Errico che spara clamorosamente fuori.
La prima occasione della ripresa arriva solo al 20′. Un calcio d’angolo di Corapi attraversa tutta l’area e sottomisura Pomante non riesce a insaccare di testa. Il Barletta pericoloso al 25′ con Ganz che non riesce a deviare una punizione di Mantovani, mentre al 30′ è La Mantia, su cross di Legras a incornare ma Testa blocca.
Al 33′ Pià recupera palla sulla trequarti avversaria, entra in area ma tergiversa e si fa ipnotizzare dal portiere avversario. Il Barletta replica con un bel diagonale di Ganz lanciato ancora da Legras.
Al 47′ ultimo brivido con Mantovani che su calcio di punizione sfiora l’incrocio con Testa immobile.
L’Aquila: Testa 6, Pedrelli 6,5, Dallamano 6, Maltese 7,5 (26′ st Gallozzi n.g.), Zaffagnini 6,5, Pomante 6,5, Corapi 6,5, Del Pinto 6, Libertazzi 6 (13′ st Pià 5,5), Frediani 6,5 (34′ st Vettraino n.g.), De Sousa 6,5. All. Pagliari
Barletta: Liverani 6 (28′ pt Vaccarecci 5,5), Guglielmi 6 (1′ st Maccarone 5,5), Camilleri 5,5, Legras 6, Di Bella 6, Pippa 6, D’Errico 6, Innocenti 6 (29′ st Ilari n.g.), La Mantia 5,5, Ganz 6,5, Mantovani 6. All. Orlandi
Arbitro: Rossi di Rovigo 6,5
Reti: 5′ pt De Sousa, 35′ pt Maltese
Note: ammoniti Di Bella, Zaffagnini
Testa 6 Poco impegnato, si limita a governare bene le uscite e qualche tiro da fuori
Pedrelli 6,5 Bella sorpresa, non fa rimpiangere Scrugli, sicuro in copertura e in avanzata
Dallamano 6 Partita senza particolari acuti, nessuna sbavatura
Maltese 7,5 Lucida regia, si alterna bene con Corapi, in più inventa e sigilla un raddoppio da cineteca
26’ st Gallozzi n.g. Entra e corre, ma non riesce a finalizzare
Zaffagnini 6,5 Se la vede con La Mantia e Ganz ma non li soffre, esce anche bene dall’area
Pomante 6,5 Altrettanto sicuro in copertura, sfiora anche l’ennesimo gol
Corapi 6,5 Argento vivo addosso per larghi tratti del match, è l’anima della squadra
Del Pinto 6 Partita “nei ranghi” per uno che ormai ha abituato all’eccezionale
Libertazzi 6 Sgomita, lotta ma non riesce a buttare la palla dentro, bel lavoro in occasione del vantaggio
13’ st Pià 5,5 Sta un’ora a guardare poi entra ma sembra un po’ svogliato e ancora ‘fuori’ dalla squadra
Frediani 6,5 Molto pulito, molto quadrato, e in più sfoggia la sua ottima tecnica individuale
34’ st Vettraino n.g. Lui entra e si capisce che ha voglia di giocare e mettersi in mostra. Corre, dribbla, calcia
De Sousa 6,5 Un gol bello e importante dopo le delusioni di Grosseto. Cala un po’ alla distanza, a tre quarti di campionato la posizione davvero congeniale deve ancora trovarla






