L’AQUILA – Parola d’ordine: equilibrio.

Questa l’estrema sintesi di pochi giorni di lavoro di mister Nunzio Zavettieri, subentrato all’esonerato Giovanni Pagliari, con L’Aquila Calcio. 

Alla vigilia della sfida contro il Teramo, in trasferta, settima giornata del girone B di Lega Pro, a poco più di un anno di distanza dal trionfo contro i diavoli nella doppia finale play off per salire in questa categoria, il nuovo allenatore rossoblù ha parlato in conferenza stampa, riassumendo quanto fatto in breve tempo a contatto con dei giocatori sicuramente scossi dall’esonero di Pagliari, “ma vogliosi di riscattarsi, cominciando da subito in una partita difficilissima e stimolante”.

“Ho cercato di trovare il giusto punto di incontro – le parole di Zavettieri ad AbruzzoWeb – tra ciò che ho trovato a livello tattico e ciò che io propongo. I ragazzi si sono subito messi a disposizione, è normale che alcuni di loro abbiano sentito il ‘colpo’ dell’esonero di mister Pagliari, ma hanno capito e bene che c’è da vincere dopo sei giornate e solo cinque punti raccolti. Col Teramo, squadra che sta facendo benissimo, gli stimoli sono naturali”.

Per il mister, insieme alla comprensione della sua filosofia di gioco, totalmente diversa da quella del suo predecessore, che prevede molta palla a terra e una particolare propensione offensiva, “è fondamentale che il gruppo capisca che dal campo si deve uscire stremati”.

“È ora di vincere per dare orgoglio e gioia alla società, ai tifosi e a una città intera”, conclude.