L’AQUILA – Crolla L’Aquila Calcio sotto i colpi della sua bestia nera, il Pisa, che coglie la terza vittoria al Fattori in tre partite nell’arco di un anno tra campionato e play off della scorsa stagione.

Un pesante 1-4 finale che porta i nerazzurri toscani a 4 lunghezze di distacco dai rossoblù e che deve portare a interrogarsi sul vero valore dell’Aquila e sulla sua capacità di disputare un campionato di vertice nel girone B di Lega Pro, come fissato a inizio stagione come obiettivo.

Anche se va detto subito che, al di là del punteggio, la punizione appare eccessiva per i ragazzi di Nunzio Zavettieri. La squadra di casa è capitolata soprattutto grazie a uno sfortunato autogol, dopo aver rimontato lo svantaggio iniziale e aver sfiorato più volte il gol del vantaggio, poi i toscani sono dilagati, e comunque L’Aquila ha dovuto subire qualche decisione del direttore di gara apparsa quantomeno da rivedere.

Nell’undici di partenza Zavettieri ha rispolverato Mancini, prova comunque incolore la sua, confermando il 4-3-3 prediletto e dando fiducia a Pacilli sull’altra fascia e Perna al centro dell’attacco, partita tutta di lotta per lui. Fuori i giovani arrembanti Ceccarelli, De Francesco e Zappacosta, quest’ultimo addirittura spedito in tribuna.

La prima frazione di gioco ha offerto solo qualche occasione ma non grandissimi spunti, Le squadre si sono equivalse regalando poche emozioni e sostanzialmente evitando di giocare, L’Aquila ha reclamato rigore per un tocco di mano in area mentre il Pisa è riuscito a passare a fine tempo grazie a un’azione viziata da un possibile fallo su Pacilli: episodi che fanno recriminare il pubblico di casa.

Confortante la prestazione dei due esterni difensivi: Scrugli, autore anche di un assist, e Pedrelli. Da lavorare ancora c’è, invece, sugli assetti di attacco e centrocampo che ancora non riescono a essere convincenti di fronte a un avversario comunque di alto livello, che lotterà per essere protagonista nel girone.

Meglio la ripresa, ma le occasioni divorate prima e la sfortuna poi hanno regalato i 3 punti alla squadra avversaria.

La cronaca. Primo tempo di studio e avaro di emozioni, la grande occasione dell’Aquila Calcio è al 41′. Con un controllo al volo Pacilli si libera del marcatore e si accentra, lanciando Scrugli solo davanti al portiere. L’esterno, con Perna libero a centro area, conclude a metà tra il tiro e il cross e Pelagotti blocca.

Il Pisa passa subito dopo, al 43′. Punizione dal limite, servito Sini ma con un atterramento di Pacilli che fa gridare al fallo in attacco. L’arbitro lascia proseguire, il cross raggiunge Napoli che fa da torre e capitan Morrone insacca sotto misura.

L’Aquila pareggia alla prima occasione della ripresa, dopo appena 3 minuti. Pacilli rientra sulla sua fascia e mette in mezzo, Scrugli spizza di testa per Del Pinto che controlla e insacca freddamente, correndo poi a esultare verso la panchina.

Al 9′ la chance del raddoppio per i rossoblù a partire da un grande lancio di Pedrelli. Sandomenico fa rimbalzare e si libera di Dicuonzo, poi scaglia un violento diagonale sul quale Pelagotti riesce a intervenire di piede evitando il 2-1.

Al 19′ Perna ruba palla a Mandorlini e si invola sull’out sinistro, serve a mezza altezza Sandomenico, nonostante la potenzia sia un po’ risicata l’esterno ci arriva e riesce a concludere, ma Pelagotti respinge di nuovo.

Ancora un minuto e, dopo una serie di tre corner di fila, Maccarrone centra il palo, poi il gioco viene fermato per posizione irregolare mentre Sandomenico insacca inutilmente. Anche qui molti dubbi.

Nel momento migliore dell’Aquila, al 22′ il Pisa trova l’insperato, nuovo vantaggio grazie ad Arma che, su cross di Dicuonzo, incorna facendo la barba al palo dopo aver sovrastato Maccarrone.

I rossoblù accusano il colpo, ma replicano al 30′ con un colpo di testa di Scrugli su corner di Corapi che attraversa tutta l’area facendo venire i brividi ai pisani.

Al 35′, sempre su corner, Maccarrone tocca di testa e poi sottomisura Perna insacca, ma l’arbitro annulla per fuorigioco: dubbi per la possibile deviazione di un pisano invece che del centrale rossoblù, che avrebbe reso regolare sia la posizione che di conseguenza la rete.

L’Aquila non ne ha più, il Pisa trova la terza rete con un calcio di punizione dal limite di Iori corretto in gol dal rossoblù Corapi e al 46′ fa addirittura poker ancora con lo scatenato Arma, complice uno svarione di Zaffagnini.

L’Aquila: Zandrini 6, Scrugli 6, Pedrelli 6, Corapi 6, Maccarrone 5 (42′ st Pomante n.g.), Zaffagnini 5,5, Pacilli 5, Del Pinto 6, Perna 5,5, Mancini 5 (23′ st Ceccarelli 5,5), Sandomenico 5,5. All. Zavettieri

Pisa: Pelagoti 6,5, Pellegrini 6, Di Cuonzo 6,5, Lisuzzo 6,5, Paci 6 (5′ st Mandorlini 6), Sini 6,5, Morrone 7, Misuraca 6 (40′ st Finocchio n.g.), Arma 7, Iori 6,5, Napoli 6,5 (32′ st Stanco n.g.). All. Piccioni

Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore 5

Reti: 43′ pt Morrone, 3′ st Del Pinto, 22′ st Arma, 36′ st Corapi (aut.), 46′ st Arma

Note: Del Pinto, Pellegrini, Perna, Dicuonzo, Lisuzzo, Maccarrone