L’AQUILA – Un derby vibrante e combattuto ma senza reti regala un punto al Teramo e restituisce qualche certezza all’Aquila.

Alle prese con una squadra lanciatissima come quella di Vincenzo Vivarini, i rossoblù di Nunzio Zavettieri hanno risposto mettendo in campo la grinta e collezionando qualche importante occasione, non concretizzata.

Alla fine la squadra aquilana ha scontato l’assenza di “cecchini” doc nella propria rosa, capaci di sfruttare la minima occasione, come i teramani Lapadula e Donnarumma, questi invece ben controllati dalla difesa rossoblù.

Non è un caso che la squadra di casa sia diventata più pericolosa quando Perna, comunque non un cannoniere, ha rilevato uno spento Pozzebon, mai in anticipo sugli avversari, mai pericoloso e incerto nell’unica occasione avuta, peraltro in offside. Misteriosamente in tribuna Virdis.

L’arbitro non fa a tempo a fischiare l’inizio che il Teramo fa subito capire l’aria che tira, con un fallo su Corapi dopo solo 3 secondi di gioco, al primo lancio.

Il primo quarto d’ora è di studio. Schierata con il 3-4-3 canonico, L’Aquila prova a fare la partita soprattutto sugli esterni con Scrugli e Pacilli sull’out sinistro e Triarico e Sandomenico dall’altro. Un po’ fuori dal gioco Corapi, guardato a vista da Cenciarelli, fulcro di centrocampo del 3-5-2 di Vivarini.

Il Teramo si limita ad aspettare, contando sui movimenti perfettamente sincronizzati di Lapadula e Donnarumma in avanti che, però, sono ben controllati da Pomante, Maccarrone e Zaffagnini.

La squadra di Zavettieri colleziona un paio di occasioni ma non riesce a violare la retroguardia biancorossa, efficace soprattutto sui cross al centro, tutti intercettati da Caidi e Speranza.

Nella ripresa la partita si ‘apre’, il Teramo continua a crescere e trovare spazi mentre L’Aquila arretra, perdendo efficacia in avanti. I biancorossi controllano meglio il campo ma le occasioni più lampanti capitano alla squadra di casa.

Nel finale il Teramo si accontenta, L’Aquila sfiora il gol del vantaggio ma non riesce ad aggiudicarsi i tre punti.

La cronaca. Al 15′ la prima vera occasione è per L’Aquila. Corapi calcia con le 3 dita una punizione dai 30 metri, Tonti è incerto nella presa e la palla gli sfugge ma Pozzebon manca clamorosamente il tap in, peraltro viene sbandierata la sua posizione irregolare, dubbio.

Al 21′ nuova occasione per i rossoblù, Scipioni cicca un rinvio e Sandomenico si ritrova la palla tra i piedi al limite dell’area, cincischia un po’ e poi calcia in porta, ma il tiro viene deviato in corner.

Il Teramo si fa vivo solo al 35′ con un passaggio filtrante di Amadio per Donnarumma che gira subito a rete, ma Zandrini blocca il rasoterra. Al 40′ un retropassaggio sventato di Triarico innesca Donnarumma ma il portiere aquilano è pronto in uscita e spazza in fallo laterale.

La ripresa si apre con una grande palla gol per L’Aquila, all’8′. Pacilli serve l’accorrente Triarico che ha il tempo di controllare e cercare goffamente di battere Tonti. Subito replica il Teramo con Lapadula in diagonale, palla fuori.

Il Teramo sfiora il gol all’11’. Amadio batte un calcio di punizione velocemente e lancia in profondità Lapadula, vanamente inseguito da Pomante, ma il diagonale finisce alto.

Ancora Triarico al 14′ si ritrova palla all’altezza dell’area piccola defilato sulla sinistra dopo una bella combinazione tra Pacilli e Sandomenico, ma il diagonale è sbilenco.

Al 25′ clamorosa occasione per Donnarumma, servito da Amadio, il fuorigioco rossoblù è aggirato ma il bomber cicca la conclusione e poi la difesa sventa. Al 27′ Corapi ci prova dalla distanza ma Tonti blocca in volo fin troppo plastico.

Al minuto 41 altra palla gol dell’Aquila, con un lancio di Pomante per Perna mal respinto dal portiere, la palla arriva a Sandomenico che si fa ipnotizzare. Sempre lui da fuori area dopo un bel dribbling a rientrare calcia alto al 43′.

L’Aquila: Zandrini 6, Pomante 6,5, Scrugli 6, Corapi 6, Maccarrone 6,5, Zaffagnini 6, Triarico 5,5 (17′ st Karkalis 6), Del Pinto 6, Pozzebon 5 (30′ st Perna n.g.), Pacilli 5,5 (26′ st Djuric 6), Sandomenico 6. All. Zavettieri

Teramo: Tonti 6, Scipioni 6, Perrotta 6, Cenciarelli 7 (44′ st Bucchi n.g.), Caidi 6,5, Speranza 6,5, Di Matteo 6,5 (34′ st Petrella n.g.), Amadio 6,5, Donnarumma 6, Lapadula 6, Masullo 6 (23′ st Di Paolantonio 5,5). All. Vivarini

Arbitro: Serra di Torino 7

Note: spettatori 2.843, incasso non comunicato. Ammoniti Scipioni, Pomante, Donnarumma, Corapi