L’AQUILA – “Speriamo di riportare tanta gente allo stadio. Gli aquilani meritano un ritorno alla normalità, L’Aquila Calcio in questo deve essere in prima linea”.
Questo il pensiero di Fabio Aureli, Direttore sportivo dei rossoblu guidati da Maurizio Ianni.
Lo abbiamo ìintercettato’ a Scoppito durante l’amichevole vinta 4-2 contro i giallorossi di Vincenzo Angelone, freschi promossi in Eccellenza.
A pochi giorni dall’importantissimo match di domenica al ‘Fattori’ contro il Bellaria, Aureli ha fatto punto della situazione sullo stato calcistico post-sisma.
“Una tappa cruciale – spiega il dg – nel cammino verso i play-off. Il Bellaria giocherà senza troppi pensieri, quindi è una partita da prendere con le molle, perché spesso chi gioca ‘sereno’ può fare brutti scherzi. Sappiamo di avere tanta pressione addosso, ma siamo consapevoli della nostra forza. Vogliamo tornare a fare punti in casa, mancano da troppo tempo”.
A due anni dal sisma, impossibile non pensare alle difficoltà che incontra una società finita in seconda divisione della Lega Pro, la vecchia, tanto sperata C2 che negli anni prima del terremoto sembrava un obiettivo irragiungibile.
“Vogliamo continuare a lavorare per far sì che gli aquilani tornino in massa allo stadio – dice Aureli – perché qui nel capoluogo la fame di pallone non è passata, nonostante i problemi che tutti noi affrontiamo da due anni a questa parte”.
“Ecco perché – continua – la società, con il presidente Gizzi in primis, sta modellando un progetto serio, che oggi vive un momento sicuramente positivo. I play-off non sono un obiettivo tanto per dire, anzi. E’ nostra intenzione mantenere le promesse”.
Fame di pallone, dicevamo. Quella che all’Aquila non mancherà mai.
“Quando sei al ‘Fattori’ – afferma Aureli – si crea un’atmosfera incredibile. Per novanta minuti sembra quasi che non sia successo nulla, si continua a tifare per la maglia, il terremoto resta fuori dal campo. E’ un gran segnale, noi tutti vogliamo tornare alla normalità, visto che sappiamo di cosa parliamo. La società sente una forte responsabilità sociale, qui c’è da fare il possibile per rimettere in piedi quanto distrutto il 6 aprile”.
A Pasqua sarà possibile acquistare le uova di cioccolato firmate ‘L’Aquila Calcio’.
“Un piccolo regalo – conclude – per continuare a unire la città ai colori rossoblu”. (r.s.)






