PESCARA – Lo Spezia ha battuto 3-0 (2-0) il Pescara al quarto turno di Coppa Italia, gara con scia polemica, i biancazzurri abruzzesi infatti contestano l’arbitraggio e sono ufficialmente in silenzio stampa, ma intanto niente ottavi di finale col Milan a San Siro il 9 gennaio 2014.

Le reti sono state realizzate da Ebagua (8′ pt), l’ex di turno Sansovini (45′ pt) e da Rivas (43′ st).

La partita è stata condizionata da due espulsioni nel Pescara (Zuparic e Cutolo) al 24′ e 29′ del primo tempo.

Allo stadio è stato esposto uno striscioni in ricordo di Doriano Romboni, il motociclista spezzino morto sabato scorso durante le prove del Sic Day a Latina e di cui oggi si sono celebrati i funerali. (ANSA).

L’unico a parlare è il presidente Daniele Sebastiani, che ha puntato l’indice contro la direzione arbitrale di Irrati di Pistoia.

“Hanno fatto tutto – spiega – l’arbitro e il suo collaboratore: non c’è molto da dire perché avete visto quello che è successo in campo. È stata una partita correttissima che ha visto invece due espulsioni direi discutibili. La seconda ammonizione di Zuparic mi è sembrata esagerata. Poco dopo c’è un rigore per noi per un fallo su Sforzini e l’arbitro espelle invece per un presunto gesto al pubblico. Mi dispiace dire queste cose, ma questa – ha aggiunto il massimo dirigente del Pescara – è stata una partita condizionata dalla mancanza di buon senso. I ragazzi e l’allenatore sono dispiaciuti. Noi volevamo passare il turno. Alla fine è stata anzi una fortuna che tutti abbiano mantenuto la calma, altrimenti avremmo rischiato di restare in campo in sei. Per questo abbiamo deciso il silenzio stampa e non parlare a caldo per non peggiorare le cose”.