TERAMO – Caos nel Teramo Calcio, con un ribaltone societario e dirigenziale proprio mentre la squadra lotta per l’ingresso nei play off di Seconda Divisione di Lega Pro.
Sempre più in bilico la posizione del direttore sportivo Marcello Di Giuseppe, che potrebbe rescindere il contratto in scadenza nel 2014.
A causare il divorzio, le voci che trovano più di una conferma dell’arrivo come plenipotenziario nel sodalizio biancorosso di Enzo Nucifora, 68 anni, ex direttore sportivo di Pescara e Chieti.
Un gossip smentito dal presidente Luciano Campitelli che, però, da quanto si apprende, ha incontrato Nucifora, con il quale ha contatti continui e anche una collaborazione professionale nella sua televisione, dove compare come opinionista in trasmissioni sportive.
Questa soluzione è però invisa ai tifosi biancorossi: sotto la sede del Diavolo, in via Oberdan, sono infatti comparse sui muri scritte dal tenore molto chiaro: “Nucifora né ora né mai”.
Forse anche per sviare, Campitelli non pare seguire solo questa pista ma ha messo nel mirino anche altri uomini di calcio.
Nei giorni scorsi, infatti, ha incontrato anche Angelo Arquilla, 59, agente Fifa esperto di calcio internazionale, già consulente di Chieti, Como, Pro Sesto e Lugano.
Campitelli, dalla sua, sebbene in pubblico abbia paventato la possibilità di programmi ambiziosi per il futuro, sembra molto più pessimista in ambienti riservati.
Da quanto si apprende, infatti, avrebbe mostrato la volontà di lasciare la guida del sodalizio, che ha riportato dalla Promozione alla Seconda Divisione, vendendo le sue quote a imprenditori subentranti oppure riconsegnando la squadra nelle mani del sindaco, Maurizio Brucchi. (alb.or.)






