L’AQUILA – Come anticipato da AbruzzoWeb, la procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’inchiesta per individuare le cause dell’indebolimento di alcuni strutture della palazzina 1 degli alloggi antisismici del progetto C.a.s.e. di Coppito 2, da cui ieri sono state evacuate 23 famiglie per un totale di 67 persone.
Per ora l’inchiesta è stata affidata al pubblico ministero di turno ieri, Roberta D’Avolio, ma sul magistrato che indagherà la parola definitiva spetta al capo della procura, Michele Renzo.
La D’Avolio ha condotto l’inchiesta, passata poi per competenza a Piacenza, sul crollo di un balcone in legno in una palazzina del progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo (L’Aquila) che ha causato il sequestro di altri 800 balconi in altre circa 500 alloggi prefabbricati di altre cinque cosiddette “new town”.
Il crollo avvenne, secondo le perizie dell’allora corpo Forestale, per l’utilizzo di materiale scadente.





