L’AQUILA – È iniziato “nell’incertezza e nella confusione” il primo giorno di lavoro all’Aquila dei 32 addetti della Csa che si occupa delle pulizie di progetti Case e Map in raggruppamento di impresa con la veneta Guerrato che ha in gestione il settore della manutenzione, dopo il passaggio di consegne dalla Manutencoop.
Dopo il lungo incontro dell’altro ieri alla Direzione territoriale del lavoro con l’azienda e i sindacati di Cgil e Ugl, i lavoratori riassorbiti dalla Csa, hanno iniziato ieri le attività riducendo l’orario del 25%, in attesa di capire quale sarà il loro destino.
“Per la Csa nel capitolato del bando è stato stabilito solo un terzo dell’intero importo e l’azienda ci ha detto a chiare lettere che l’orario potrebbe essere ridotto fino al 50% – afferma la rsa Ugl Carla Marinelli – In questo modo molte persone si troveranno a fare un’ora e mezza di lavoro guadagnando poco e niente”.
Nella confusione organizzativa anche il primo giorno di lavoro che ieri ha visto i dipendenti “attendere indicazioni, scope e palette per ore prima di poter iniziare con il servizio – aggiunge – Ci siamo recati tutti sul posto di lavoro, ma in molti non sapevano cosa fare”.
“Sono diminuiti i servizi da due a uno a settimana – prosegue – ma sono aumentate le mansioni e soprattutto gli stabili con l’aggiunta dei Map: per questo motivo la qualità del servizio è destinata a calare”.
Sul piede di guerra anche Andreina Pellegrini del comitato ‘Domiciliati case’ che in una nota ieri ha denunciato il fatto che gli assegnatari degli alloggi “non avevano neppure un numero di telefono a cui fare riferimento per eventuali esigenze”, dopo il passaggio da Manutencoop a Guerrato.
“Cambiano i soggetti ma il disastro nella gestione di Case e Map continua – scrive la Pellegrini – interpellati i vigili urbani, senza stupore visto l’andazzo, si è appreso che non avevano nessun numero e riferimento alcuno per contattare la nuova ditta a cui è stata affidata la manutenzione. La dirigente a capo del servizio Ricostruzione Pubblica, architetto Enrica De Paulis, non ha fatto nessuna comunicazione in merito”.
“Forse il cittadino Cialente ancora una volta ha sbagliato nella nomina – aggiunge – Considerato che la De Paulis non è occupata con studi della portata di Piano o Portoghesi potrebbe applicarsi un po’ di più nel far funzionare quello che dipende da lei. In passato, per altre problematiche, sempre legate a Case e Map è stata chiamata sul cellulare di servizio ma… lei non risponde. Sono raggiungibili il sindaco ed il vice sindaco, lei no. Alle 13,17, contattato il geometra Carlo Bolino, reperibile e disponibile, è stato possibile avere il numero da contattare in caso di necessità per la manutenzione – 800362300″.
“Con il cambio della guardia, visti i trascorsi con Manutencoop, ci si augura che le cose migliorino e ciò sarà possibile solo se nel settore Ricostruzione Pubblica verrà istituito un servizio di reperibilità ormai indispensabile per la gestione e puntuale manutenzione dell’immenso patrimonio immobiliare di proprietà del Comune”, conclude.




