L’AQUILA – Il Comune dell’Aquila è pronto a denunciare decine di furbetti del terremoto che utilizzano gli alloggi del progetto C.a.s.e. o i Map solo per le feste nei week end o che le hanno addirittura affittate.

La notizia è riportata dal quotidiano Il Centro.

Della vicenda si sta interessando l’assessore con delega all’Assistenza alla popolazione Fabio Pelini, che intende stanare quelle persone assegnatarie di una delle case realizzate per dare ospitalità agli sfollati ma in realtà non ne usufruiscono.

Aquilani che vivono in seconde case, nella propria abitazione danneggiata, in manufatti non accatastati o in container.

“C’è chi ha affittato l’appartamento, chi ci va solo il fine settimana per organizzare qualche festa – dice l’assessore al Centro – e non manca chi ha un Map, ma effettivamente vive in casa con i parenti o in manufatti abusivi, o ancora in un manufatto non accatastato, nei container nel giardino dell’abitazione danneggiata o addirittura nella casa inagibile, dove ha fatto ripristinare gli allacci di acqua luce e gas. C’è chi non vive all’Aquila e usa il progetto C.a.s.e. saltuariamente, magari per le vacanze di parenti e amici. Si tratta di persone a cui il terremoto non ha insegnato niente, che hanno un comportamento vergognoso e ne risponderanno”.

L’assessore annuncia il pugno duro anche contro chi fino a oggi ha percepito il contributo di autonoma sistemazione illegittimamente.