BUSSI SUL TIRINO – “Sulla stampa del 30 novembre è apparsa una notizia dal contenuto surreale e totalmente infondato. È stato affermato che il Ministero dell’Ambiente sarebbe ‘contro l’accordo fra Regione e Uniholding’ sottoscritto il 28 novembre, citando come unica fonte una lettera dello stesso Ministero dell’Ambiente del 20 maggio scorso. È evidente perfino al lettore più distratto che la notizia è priva di ogni fondamento”.
Così in una nota il sindaco di Bussi sul Tirino Salvatore Lagatta.
“La lettera del Ministero del 20 maggio (cioè 6 mesi prima del Protocollo sottoscritto il 28 novembre 2016) non può riferirsi ad un Protocollo sottoscritto 6 mesi dopo – spiega – Tale lettera si riferisce infatti alla originaria ipotesi di Accordo di programma, mai sottoscritta, che prevedeva il passaggio di tutte le aree di Solvay alla proprietà pubblica”.
“Vale la pena sottolineare che il Protocollo sottoscritto è riferito ad un’area esterna al sito industriale, di 25 mila metri quadri, assolutamente pulita come certificato dalla Conferenza dei servizi convocata dal Ministero il 20 giugno 2016, e sulla quale area, con una determina regionale, si è restituita a tali aree gli usi legittimi (area industriale, commerciale e artigianale)”.
“Solo dopo questa complessa e trasparente operazione, condotta ribadiamo dal Ministero dell’Ambiente, si è provveduto a siglare un Protocollo di Intesa che prevede un investimento di oltre 60 milioni con 180 nuovi occupati e con la prospettiva di ulteriori investimenti, come annunciato nella conferenza stampa del 28 novembre scorso presso la Regione Abruzzo”, spiega Lagatta.
“L’amministrazione comunale di Bussi ribadisce la validità dell’iniziativa e del Protocollo sottoscritto e si attiverà per individuare gli autori e le reali motivazioni di una notizia destituita di ogni fondamento che rappresenta oggettivamente un evidente tentativo di strumentalizzazione nei confronti dello stesso Ministro dell’Ambiente”.




