L’AQUILA – Nuova odissea per i pendolari della corsa L’Aquila-Pescara delle 6,25 della Tua (ex Arpa).

Il mezzo, partito dal terminal di Collemaggio, si è subito diretto al deposito per essere sostituito, con il trasbordo dei passeggeri su un nuovo pullman.

Un bus alternativo che non ha mancato di riservare ulteriori sorprese, visto che – racconta uno dei passeggeri ad AbruzzoWeb – all’arrivo a Chieti “usciva fumo da ogni parte”, secondo alcuni a causa delle sospensioni logorate.

L’azienda di trasporti invia così un secondo pullman sostitutivo che conduce i pendolari a destinazione alle 8,40.

L’avventura di oggi è solo l’ultima, visto che, raccontano sempre i pendolari, la settimana scorsa si è viaggiato su mezzi senza riscaldamento. (m.sig.)

LA NOTA DELLA SOCIETA’ DI TRASPORTO

“Parlare di odissea è certamente fuori luogo e potrebbe ingenerare falsi ed immotivati allarmismi per l’utenza. Si chiede, pertanto, di verificare sempre la versione dei fatti da parte dell’Azienda che avrebbe, se fosse stata interpellata, fornito ogni utile informazione sull’episodio”, si legge in una nota della Tua Spa.

“La corsa per Pescara di questa mattina ha avuto il seguente andamento: in arrivo al terminal autobus, sul mezzo matricola 864 è stata segnalata un’avaria  alla frizione”.

“In modo corretto – prosegue la nota – l’autista è rientrato in deposito per sostituire il mezzo matricola 864 con il bus matricola 1076. In arrivo nella zona teatina nei pressi del centro commerciale Megalò, sul bus matricola 1076 si è verificata una segnalazione di avaria alle sospensioni anteriori”.

“Tua, in modo precauzionale, ha richiesto l’intervento di un altro mezzo dal deposito di Chieti. L’autobus matricola 1076 è stato subito trasferito nel deposito di Tua di Pescara per le necessarie verifiche. I tecnici dell’officina non hanno riscontrato problematiche che avrebbero permesso lo sprigionarsi di fumo”.