L’AQUILA – Anche in Abruzzo si è scelto di tagliare i regali di Natale e le vacanze per non rinunciare al classico cenone natalizio, da celebrare in casa con amici e parenti anziché in vacanza.
Una scelta pressoché obbligata considerando il difficilissimo momento che le famiglie italiane e quindi anche abruzzesi stanno attraversando sotto il profilo economico. E allora, l’amore degli italiani per la buona cucina ha prevalso sullo stile nello scegliere i regali di Natale e sulla voglia di festeggiare il Natale da un’altra parte.
Se si guarda alle stime diramate da ImpresaPesca Coldiretti, ad esempio, la cifra spesa dagli italiani per il pesce natalizio ammonta a circa 1 miliardo di euro su 1,6 in totale. Un vero e proprio crollo è arrivato sul fronte dei regali: il Codacons è lapidario, è stata “una vera e propria debacle, con cali tra il 15 e il 20 per cento”.
Dunque, la ‘botta’ peggiore l’hanno presa i commercianti in ogni settore dei consumi, escludendo come già spiegato quello alimentare.
Gli abruzzesi non si sono sottratti a questa regola non scritta e, come milioni di italiani, passeranno il Natale 2012 in casa. A mangiare con amici e parenti, senza scambiarsi regali e sognando una puntatina vacanziera per l’anno prossimo. Sempre che la crisi lo permetta.
Auguri a tutti gli abruzzesi dalla redazione di AbruzzoWeb. (red)




