SOFIA – Si vota domani in una Bulgaria alle prese con la crisi economica e l’emergenza rom, per le elezioni presidenziali a suffragio diretto, abbinate per la prima volta alle amministrative.

I candidati in lizza sono 18, ma la rosa dei favoriti è molto più ristretta e si riduce a tre nomi.

Stando ai sondaggi sembra scontata la vittoria di Rossen Plevneliev, 47 anni, candidato del partito conservatore Gerb al potere.

Ma ha scarse possibilità di ottenere una maggioranza assoluta al primo turno.