TERAMO – Sui provvedimenti adottati dal governo regionale per ripianare il buco della sanità, c’è la presa di posizione di Sel Teramo che invoca che venga rispettata la Costituzione della Repubblica che prevede il pagamento delle tasse in modo proporzionale alla capacità contributiva dei cittadini.
“Il Governo regionale, colto impreparato dal ‘buco’ della Sanità – afferma il movimento politico – corre al riparo colpendo le tasche di tutti i cittadini teramani e abruzzesi indiscriminatamente e in egual misura senza distinzione, anche le famiglie che a fatica arrivano a fine mese, gli operai in cassa integrazione, i lavoratori che non possono rinunciare all’auto, i precari la cui capacità di risparmio è vincolata al rinnovo di un posto di lavoro incerto e intermittente, i disoccupati, i pensionati che misurano ogni giorno le proprie risorse perchè solo su queste possono fare affidamento recita una nota di Sinistra Ecologia e Libertà”.
“Il momento di grave crisi economica, che di per se’ riduce la capacità di spesa delle famiglie teramane e abruzzesi e quindi tutto il sistema economico regionale, verrà ancora più aggravato da questa misura scelta dal governatore Chiodi, dimostrando ancora una volta sia l’approssimazione del Governo regionale nella gestione della cosa pubblica, sia la cronica incapacità di riforme giuste che sostengano la popolazione regionale in questo gravissimo momento di crisi economica che colpisce, soprattutto, la popolazione più debole”.






