PALMOLI – È iniziata dall’analisi storica degli eventi registrati negli ultimi 15 anni l’indagine della Forestale che ha portato alla denuncia per incendio boschivo doloso di un pastore di origine sarda che risiede a Palmoli (Chieti) e che grazie al rogo voleva rinnovare il pascolo.
L’incendio, che si era sviluppato il 19 gennaio scorso in località Ponticelli nel terriotorio di Tufillo (Chieti), era stato avvistato da una pattuglia di forestali in servizio ed era stato spento.
In particolare l’analisi storica ha mostrato un’inconsueta incidenza-distribuzione degli incendi a carico di ignoti sull’area in cui la persona poi denunciata svolge la sua attività pastorizia e si è conclusa con specifici accertamenti tecnici che hanno portato alla ricostruzione della dinamica dell’evento.
Secondo il comandante provinciale del Corpo Forestale, Nevio Savini, “il pastore ha dato fuoco a un’area cespugliata mista a boschi per rinnovare il pascolo, una pratica deprecabile e vietata dalla normativa, che provoca ingenti danni al patrimonio boschivo, all’ambiente e al paesaggio”.





