L’AQUILA – “C’è un ragazzino che sembra me da piccolo”, ha detto indicando un bambino dalla chioma folta e riccioluta come la sua, entrando nella sala gremita di grandi e piccolini che lo aspettavano.
Lui è Angelo Branduardi, il noto cantautore italiano che ieri pomeriggio è giunto all’Aquila per partecipare a un incontro su lettura e musica, affiancato dall’editore Carlo Gallucci con cui ha pubblicato quattro libri per bambini.
Un evento, organizzato dall’associazione culturale “L’Aquila Fenice-Minimondi”, in cui Branduardi, nella sua doppia veste di cantautore e scrittore, ha coinvolto il pubblico dei più piccoli con una specie di lezione di musica ‘visiva’, mostrando loro come, con gli occhi chiusi, “le note possano anche disegnare montagne – ha spiegato – perché musica è ‘visione’, è vedere ciò che sta oltre”.
“Incontrare dei bambini è sempre una sorpresa, in questo caso è ancora più coinvolgente”, ha detto il cantante, che ha raccontato di aver fatto un giro per la città, martoriata dal terremoto del 6 aprile 2009.
“In un primo momento quasi non ci si accorge di ciò che è successo – ha affermato – Poi quando si vedono le crepe ci si rende conto che qui è accaduto qualcosa di enorme. Soprattutto per i bambini, che però hanno la facilità di riprendersi con grande temperamento”.
I chiari segni del sisma non hanno lasciato indifferente l’autore di canzoni indimenticabili quali “Alla fiera dell’est” e “Cogli la prima mela”, che ha parlato di “un posto morto. È facile fare della retorica su questo argomento, non si può risolvere tutto così, con la bacchetta magica”.
L’incontro è stato organizzato cogliendo l’occasione del concerto che domani Branduardi terrà presso l’auditorium della Guardia di Finanza, promosso dalla Società Aquilana dei Concerti “B. Barattelli”.
L’evento di oggi è nato da un’idea dell’associazione culturale “L’Aquila Fenice-Minimondi”, che per il secondo anno organizza in città il festival di letteratura, che si terrà dal 23 al 31 ottobre.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato Rosaria Caruso, una delle organizzatrici – è di non circoscrivere questo festival alla sola settimana di ottobre ma portare appuntamenti in città nel corso di tutto l’anno. L’altro scopo è quello di fornire ai grandi e bambini momenti di aggregazione e riflessione attorno al libro”.
Il prossimo incontro, che si terrà nel mese di maggio, sarà con Gherardo Colombo, l’ex magistrato italiano, attualmente ritiratosi dal servizio, divenuto famoso per aver condotto o contribuito a inchieste celebri quali la scoperta della “Loggia P2” e “Mani pulite”.



