L’AQUILA – Ancora una rissa in centro storico: sei giovani denunciati  di  cui un minore e due persone ferite nella zuffa, scoppiata nel pomeriggio di ieri, tra il parco del Castello e viale Gran Sasso, all’Aquila.

Erano passate da poco le 18, secondo quanto  riporta  il Centro, due gruppi di giovani, tutti dai 17 ai 30 anni, si erano riuniti nei giardini del parco. Nel giro di pochi minuti, dopo uno primo battibecco verbale, i sei sono passati dalle parole alle mani: calci, pugni e spinte. Per sottrarsi all’aggressione, alcuni di loro si sono lanciati nella scarpata di viale Gran Sasso, mettendosi a correre tra le auto in transito, col rischio di essere investiti.

«Una scena da Far West», come hanno raccontato alcuni testimoni alla polizia, che è stata allertata da alcuni passanti. Quando gli agenti della Squadra volante sono arrivati hanno trovato soltanto cinque persone perché uno dei giovani coinvolti nella rissa, nel frattempo, si era allontanato con il volto insanguinato. È stato fermato poco dopo e tutti sono stati portati in questura per gli accertamenti.

La polizia ha raccolto le dichiarazioni dei protagonisti della rissa e, nelle prossime ore, sarà chiamata a scandagliare le singole posizioni e a focalizzare i motivi che hanno innescato il violento alterco. Dai primi elementi raccolti, la rissa sarebbe legata al mondo degli stupefacenti.