L’AQUILA – Parte dall’Aquila oggi alla volta di Boston per agguantare il titolo di “Six Star Finisher”, il 70esimo italiano e primo aquilano ad aver portato a termine le World marathon major, le sei maratone più importanti del mondo.

L’avvocato Maurizio Dionisio, 55 anni, vice presidente dell’Atletica Abruzzo L’Aquila, che ad ottobre dello scorso anno ha partecipato alla maratona di Chicago, si prepara in queste ore per la maratona più antica e più prestigiosa del mondo, prima edizione datata 1897, quella di Boston.

E’ l’ultima tappa a separarlo dalla medaglia a lungo agognata, riservata solo ai temerari che decidono di correre per tutto il mondo. Dionisio, nella sua rincorsa al titolo, ricorda di aver cominciato a girare il mondo dal 2009, anno del terremoto, partendo da New York per poi arrivare a Londra, Berlino, Tokyo e Chicago.

“Sono fiero di poter raggiungere questo traguardo che mi incoronerà il 70esimo italiano ad averlo conseguito – confida ad AbruzzoWeb – A questo punto non resta altro che augurarmi che la salute mi assista e che la tempesta di acqua e vento prevista per i prossimi giorni ci consenta di arrivare alla fine senza troppe complicazioni”.

La gara parte da Hopkinton e si conclude a Boston, presso Copley Square, il terzo lunedì del mese di aprile, in occasione del Patriots’ Day, che commemora l’inizio della Guerra di indipendenza americana. 

“La prima volta ho partecipato a quella di New York nel 2009, lo stesso anno del terremoto – spiega Dionisio -. Da allora, ad eccezione del 2012, anno in cui la maratona è stata annullata per la prima volta nella storia a causa dell’uragano Sandy, non mi sono perso un appuntamento. Contemporaneamente ho praticamente girato il mondo alla ricerca della medaglia delle World marathon major”.

E anche se questa medaglia non servirà a fermare il desiderio di girare il mondo in lungo e in largo segnerà comunque la conclusione di “un percorso fantastico, una meta di particolare importanza nel mondo del podismo”, conclude Dionisio.