CHIETI – Domenica 22 settembre Borrello in provincia di Chieti celebrerà la Festa dei ricordi. Il paese che vive a fianco delle cascate più alte dell’Appenino e d’Italia (le Cascate del Rio Verde) vivrà una Festa tutta particolare, fatta per invitare la gente a ricordare.
Ricordare cosa? Prima di tutto la bellezza del paesaggio, la montagna vista dalle colline dove sorge il piccolo borgo, le stesse cascate che sono riserva naturale visitabili dalla mattina: un percorso nella natura lussureggiante fino al salto delle acque, che lascia incantato il turista.
E poi l’atmosfera fresca e paesana del luogo, le piccole strade, le chiese, il Museo della Civiltà contadina, aperti per l’occasione.
“Perché la gita dei ricordi ha questo sapore – spiega chi ha ideato la festa, Antonella La Morgia, creativo e consulente di marketing culturale – il sapore delle piccole cose. Questo vuole dirci Borrello. Forse le abbiamo dimenticate, le piccole e semplici cose, presi dagli eventi di moda, i tormentoni estivi del Jova beach, le notti e le albe. Forse una domenica fuori porta ci sottrae all’omologazione e ci restituisce frammenti di identità perduta. Ecco che un paese ci vuole restituire la memoria di persone, eventi, mestieri, vite, per tessere la trama che si è allentata in ognuno di noi, per darci con i ricordi la chiave del presente”.
La Prima Edizione della Festa dei Ricordi parte per ora con poco ma con questi propositi: donare dei ricordi.
C’è il tema dei ricordi nello spettacolo teatrale di Gabriele Tinari, “Pallotte”(Teatro Possibile con Stefano Di Matteo alla chitarra), che è previsto per il pomeriggio alle h.16,00 nel teatro all’aperto.
Lo spettacolo ricorda l’esistenza di un uomo vissuto realmente, diventato suo malgrado o per sua fortuna un personaggio. Prima dello spettacolo, caffè e merenda di dolci offerta dal Centro S. Antonio.
Il Centro residenza per anziani è una realtà affermata a Borrello e quest’anno compie 30 anni. Può ospitare anziani da ogni parte d’Italia, ma è noto soprattutto nel territorio, per essere un valido aiuto e un’opportunità per le famiglie che devono occuparsi di un anziano e non riescono a far fronte alle difficoltà quotidiane dell’assistenza. Borrello celebra il suo Centro S.Antonio, ma anche tutti gli anziani che vogliono ricordare e far ricordare.
Durante la serata della Festa dei Ricordi, infatti, saranno letti e premiati i migliori racconti dei partecipanti all’iniziativa di scrittura aperta “RACCONTA UN RICORDO” i cui termini sono già in corso.
Per partecipare al contest, si può scrivere un testo- racconto su un ricordo di un anziano. Perciò largo ai nonni e a tutti quelli che vorranno far tornare in vita storie, personaggi, la guerra, la prima partenza da emigranti, o il ritorno dall’America. Pensando già alla prossima Edizione della Festa, probabilmente in piena estate, a Borrello la memoria corre e vi aspetta domenica 22 settembre chiudendo l’estate e celebrando il primo giorno dell’equinozio d’autunno.






