L’AQUILA – Momenti di grande panico e preoccupazione quest’oggi sull’autobus a due piani che quotidianamente copre la tratta Avezzano-L’Aquila.
Intorno alle 14, mentre il mezzo si trovava sotto la galleria San Rocco i circa settanta passeggeri che erano a bordo hanno udito una fortissima deflagrazione: due studenti, minorenni,hanno fatto esplodere una bomba carta (un grande petardo secondo altre fonti) che ha immediatamente provocato un acre odore di bruciato e sprigionato un fumo molto denso che ha provocato panico tra i presenti.
L’autobus è stato costretto alla sosta, tanto da far pensare alcuni si trattasse di un problema meccanico. Solo grazie all’intervento di un paio di agenti di polizia presenti a bordo è stata riportata la calma e sono stati individuati i due ragazzi, che frequentano le scuole superiori, responsabili del gesto sconsiderato.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale di Avezzano, oltre ad altri mezzi dell’Arpa che hanno provveduto a trasportare i passeggeri a destinazione.
Ingenti i danni sul mezzo: seggiolini sfondati e danni al bocchettone dell’aria condizionata. Si parla di alcune migliaia di euro. I protagonisti della “bravata” saranno denunciati sia per i danni sia per il reato di interruzione di pubblico servizio.
“C’è grande rammarico per quello che è successo, – fanno sapere dall’azienda dei trasporti – L’autobus era stato revisionato da poco e un pullman di quel genere non si sostituisce dall’oggi al domani, ma cercheremo di non creare disagi ai viaggiatori”. Giorgio Alessandri




