BIT: DI DALMAZIO, A MILANO PER RILANCIARE PRODOTTO TURISTICO
“L’aver messo insieme con l’entusiasmo della prima volta province e comuni è per noi un grande risultato”, ha detto l’assessore Mauro Di Dalmazio. “Siamo convinti di trovarci di fronte ad un punto di svolta nell’attività di promozione del prodotto turistico Abruzzo, nell’anno in cui il mondo del turismo attende da noi risposte al terremoto del 6 aprile. Bene – ha sottolineato Di Dalmazio – presentare un prodotto depurato dei localismi e dei campanili è, secondo me, la strada giusta per andare lontano. E quando parlavo di ritrovato compattezza mi riferivo proprio a questo”.
L’assessore Di Dalmazio ha poi affrontato il capitolo risorse finanziarie, quest’anno particolarmente problematico per le difficoltà del bilancio. “Grazie anche agli organizzatori della Bit che hanno voluto dare un segnale tangibile per stare vicino all’Abruzzo – ha spiegato l’assessore al Turismo – il costo complessivo dello stand e gli allestimenti fatti dall’Aptr del prodotto Abruzzo a Milano ammonta comunque a 168 mila euro, cifra nettamente inferiore a quelle impegnata negli anni scorsi quando tra il 2007 e il 2008 si è viaggiato con una media di 440 mila euro.
Non fa testo l’anno scorso dove la spesa è stata contenuta in 120 mila euro”. Accanto alla presenza dell’Abruzzo alla Bit di Milano, l’assessore ha voluto poi affrontare il problema delle presenze turistiche. “I dati sull’andamento estivo – ha detto – confermano una sostanziale tenuta dell’Abruzzo, un risultato eccezionale tenuto conto di quanto accaduto all’Aquila in primavera. Mancano i dati della stagione invernale, ma non ci facciamo illusioni in quanto il periodo natalizio, che è quello che segna il vero indice di presenze, è stato fortemente condizionato dalla mancanza di neve.
Ora registriamo una leggera ripresa che ci fa ben sperare per il pacchetto ‘settimane bianche'”. Ma la Bit di Milano sarà anche l’occasione per lanciare a livello nazionale quell’idea maturata subito dopo il terremoto, nei giorni di piena emergenza, di indicare la città dell’Aquila Capita europea della cultura 2019. C’è ancora tempo per il bando ufficiale che verrà presentato nel 2012, ma a Milano verrà il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per illustrare insieme con il Ministro Bondi e l’assessore Di Dalmazio la candidatura dell’Aquila.
“Su questo siamo fiduciosi – ha concluso Di Dalmazio – perché abbiamo avuto un primo confortante avallo dal presidente Berlusconi e dal sottosegretario Gianni Letta”. A Milano, infine, spazio anche alla cultura con il progetto di virtualizzazione museale, curato direttamente dall’assessorato alla Culturain collaborazione con il Centro regionale beni culturali di Sulmona.




