L’AQUILA – Prima uscita istituzionale, anche se senza ancora i crismi dell’ufficialità, per il nuovo sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che oggi si è recato a Roma con il suo predecessore, Massimo Cialente, per partecipare a una riunione, nella sede della Regione Abruzzo, del Comitato di indirizzo per l’utilizzo dei fondi per lo sviluppo del “cratere” del sisma 2009: la quota del 4% dei fondi per la ricostruzione, che ammonta a circa 300 milioni di euro e che, secondo le previsioni del vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, presente al vertice, potrebbe creare mille posti di lavoro nell’Aquilano.

Secondo quanto appreso, su questo tema il nuovo sindaco si è mostrato comprensibilmente molto interessato, chiedendo appunto lumi sulle possibili ricadute occupazionali nella città che dovrà amministrare con una simile mole di finanziamenti.

Per Biondi è stata anche l’occasione delle presentazioni con Giampiero Marchesi, responsabile della struttura di missione della presidenza del Consiglio per il controllo dei processi di ricostruzione 2009.

Oltre a Cialente, nella stessa auto con il primo cittadino ad accompagnarlo c’erano il sindaco di Navelli, Paolo Federico, coordinatore della campagna elettorale per conto di Forza Italia, e il cronista Giorgio Alessandri, che lo ha affiancato in questi mesi per l’attività di comunicazione.

Presenti anche i responsabili degli uffici speciali per la ricostruzione dell’Aquila (Usra, Raniero Fabrizi) e del “cratere” (Usrc, Paolo Esposito), la rettrice dell’Università, Paola Inverardi, e Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte (L’Aquila) e referente delle fasce tricolori nel tavolo di coordinamento per lo sviluppo.