PESCASSEROLI – Le condizioni della bambina di due anni ricoverata al Bambin Gesù per meningite da meningococco sono gravi ma stazionarie.

La piccola ha iniziato a stare male da venerdì scorso, ma i genitori pensavano ad una intolleranza alimentare, fino a ieri mattina quando hanno notato febbre alta e scarsa reazione agli stimoli.

Dopo la visita della guardia medica di Pescasseroli che ha disposto il ricovero, è stata portata prima ad Avezzano (L’Aquila) e poi in elicottero al Bambin Gesù di Roma, dove e’ stato effettuato il prelievo di liquido spinale e diagnosticata l’infezione da meningococco di tipo B.

Scattata l’allerta sanitaria il presidio medico di Pescasseroli (L’Aquila) ieri sera è stato trasformato in centro di ascolto e per la somministrazione della terapia profilattica, con punture di ceftriaxone bisodico per i piu’ piccoli che sono stati a diretto contatto con la bambina e compresse di cefalosporina di terza generazione per gli adulti.

Le farmacie del posto hanno aumentato le scorte di cefalosporina necessarie al trattamento della popolazione di Pescasseroli e del vicino comune di Opi.

Il sindaco di Pescasseroli, in via precauzionale, ha ordinato per oggi la chiusura delle scuole e della ludoteca in maniera da consentire l’areazione dei locali.

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