L’AQUILA – “La maggioranza di centrodestra è unita e compatta, la legge di bilancio sarà approvata senza problemi entro l’anno, e contiene misure importanti a favore dei cittadini, imprese e anche delle politiche sociali, di competenza del mio assessorato. L’opposizione è giusto che faccia il proprio lavoro, però un atteggiamento più costruttivo aiuterebbe ad amministrare meglio la cosa pubblica”.
Così l’assessore regionale con delega al Sociale, Pietro Quaresimale della Lega, commenta il lavori di approvazione del bilancio regionale, segnato da uno scontro molto acceso tra maggioranza di centrodestra e minoranza di centrosinistra e Movimento 5 stelle, in attesa che i lavori riprendano in prima commissione Bilancio oggi 27 dicembre, con il testo della manovra che da cronoprogramma dovrà arrivare in aula il 28 dicembre ed essere approvato tassativamente entro il 31 dicembre, pena l’esercizio provvisorio.
Per Quaresimale è anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività del suo assessorato.
“Nella legge di Bilancio che ci apprestiamo ad approvare – afferma l’assessore -, è previsto l’esonero dal pagamento dell’Irap per le onlus e le associazioni del terzo settore, che era un balzello ingiusto per chi si prodiga ad aiutare il prossimo. Sono particolarmente orgoglioso del fatto che siamo riusciti a finanziare tutte le istanze di sostegno ai caregiver, ovvero alle persone che assistono in casa familiari con disabilità gravi, e la misura sarà estesa anche per l’assistenza di persone con problematiche e fragilità. Inoltre per la prima volta in Abruzzo tutte le domande delle persone disabili per accedere ai fondi per la ‘Vita indipendente’ sono state accolte, e coperte finanziariamente.”.
Inoltre annuncia Quaresimale, “a breve saranno misure di incentivazione all’assunzione di persone con invalidità che sicuramente devono avere una via prioritaria”.
C’è poi l’approvazione del nuovo Piano sociale, in dirittura di arrivo: “abbiamo ratificato tutti i piani distrettuali dei vari comuni e quindi dal primo gennaio entrerà finalmente in vigore uno strumento importantissimo per la Regione Abruzzo, che definirà nel dettaglio, ma con una certa elasticità e possibilità di correggere il tiro, 450 milioni di euro, con fondi dunque triplicati, che permetterà di dare un ulteriore riscontro alle tante richieste ed esigenze. Aspetto importante del Piano è che sono state uniformate le prestazioni che prima differivano da comune a comune creando palesi discriminazioni”.
Altra sfida da affrontare e vincere, infine, è il Dopo di noi, ovvero le misure che consentono di assistere i disabili rimasti orfani e senza sostegno familiare.
“Tanti genitori vengono in assessorato, giustamente preoccupati per le sorti dei loro figli una volta che loro non ci saranno più. Per questa ragione dobbiamo in ogni modo aumentare il budget della norma sul Dopo di noi, e per fortuna possiamo far leva sulle risorse del Pnrr oltre a quelle del Fondo sociale europeo che ha avuto da poco l’ok dalla commissione Europea”.






