L’AQUILA – “I tagli? Sono tranquillo e in maggioranza siamo tutti uniti: andiamo avanti. L’opposizione si inventa i draghi”.
Per rafforzare il concetto si dice anzi “tranquillissimo” l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri, di Fratelli d’Italia, il più votato alle elezioni di marzo 2024 con quasi 12mila preferenze, e in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Centro non si scompone di fronte all’attacco dell’opposizione che parla di 200 milioni di tagli in arrivo.
Il 5 agosto all’Aquila si riunirà il Consiglio regionale per varare l’assestamento di bilancio e a presentare la manovra sarà proprio Quaglieri: “se dall’opposizione scenderanno nel demagogico e nella bugia, poi, si prenderanno tutto quello che viene, senza remore e senza sconti. Noi andiamo avanti”, avverte.
Il campo largo del centrosinistra gli contesterà una lunga lista di tagli, dai 46 milioni nel triennio 2025-2027 in cultura, formazione, turismo, ambiente, giovani, agricoltura e politiche sociale, ai 157 milioni, sempre in tre anni, tolti alla sanità.
Ma per Quaglieri lo scenario catastrofico paventato dall’opposizione non esiste: “Il disavanzo della sanità è stato coperto e il rendiconto di gestione è stato approvato anche dalla Corte dei conti, più di così cosa dobbiamo fare? Andiamo avanti tranquilli e senza problemi. Siamo su un’onda positiva e non ci sono animi turbolenti”.
Nei giorni scorsi la Sezione Regionale di Controllo per l’Abruzzo della Corte dei Conti ha parificato il Rendiconto della Gestione per l’esercizio finanziario 2024 della Regione Abruzzo. I giudici amministrativi hanno comunque espresso delle riserve, sotto forma di raccomandazioni, sul documento di 5mila pagine che sono la fotografia dell’ente nel 2024, con un movimento economico di circa 6 miliardi di euro.
Riserve hanno riguardato il TFR dei dipendenti regionali che l’ente gestisce in autonomia e in regime INPS, una anomalia sulla quale la Corte dei conti ha invitato a vigilare, e alcuni residui di bilancio, sui migliaia presenti nel voluminoso documento, sui quali sono state fatte osservazioni.
Criticità sono state evidenziate anche nella sanità, vera piaga della maggioranza di centrodestra, anche se in questo ambito il debito nel 2024 è stato garantito dalla copertura integrale della Regione presentata al Tavolo di monitoraggio, e nella gestione delle società partecipate, in merito alle quali la Corte dei Conti ha ricordato il divieto di soccorso finanziario da parte della proprietà in un chiaro invito a camminare con le proprie gambe.
Ma la Sezione regionale che ha espresso le raccomandazioni in nove volumi di diverse migliaia di pagine, ha approvato il lavoro tanto che il rendiconto sarà legge regionale con il licenziamento del Consiglio regionale entro fine mese.
“Non ci sono problemi di tenuta in maggioranza”, garantisce Quaglieri. Significa che il 5 agosto la pratica dell’assestamento di bilancio potrebbe essere liquidata in fretta e poi il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri (Forza Italia), dovrebbe dare il via alle ferie d’agosto per i politici abruzzesi.
Secondo l’assessore al Bilancio, i conti dell’Abruzzo sono in ordine nonostante le polemiche, e al Centro ribadisce: “La minoranza parla di una crisi di bilancio che non c’è: brancolano nel buio. In ogni caso quelli dell’opposizione si arrabbiano da soli e mi fanno ridere. Fino a quando inventano cose, io sono resto sereno e non perdo neanche tempo a rispondergli”.





