L’AQUILA – Digitalizzazione e messa in rete di tutto il patrimonio documentale che permetterà agli utenti una fruibilità veloce, smart e soprattutto gratuita.

È la principale novità del progetto riformatore delle quattro ex biblioteche provinciali, finalizzato al ritorno alla piena efficienza dei servizi, che prevede anche un ricco programma di eventi dedicato alla “Tommasiana” dell’Aquila, presentato dal consigliere regionale delegato alla Cultura, Luciano Monticelli, e dal dirigente del servizio Beni e attività culturali, Francesco Tentarelli.

La biblioteca del capoluogo, poi, che presto avrà un sito internet e ha già aperto una pagina Facebook, tornerà ad essere fruibile anche di pomeriggio: dal 13 marzo infatti è previsto orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18.

L’annuncio del nuovo corso arriva dopo una serie di polemiche relative allo stato di abbandono delle quattro strutture, per il quale, tuttavia, “la colpa non è della Regione – ha detto il dirigente – abbiamo preso le biblioteche da un paio di mesi raccogliendo un’eredità pesante fatta di 8 anni in cui le cose erano comunque in questo stato, stiamo facendo il possibile e lavoro in prima persona”.

Con particolare riferimento a quella dell’Aquila, Tentarelli ha ammesso che “è avvilente questo continuo sparare sul morto, la biblioteca è una mia priorità e mi sta davvero a cuore, abbiamo bisogno di tempo per poter attuare tutto quanto è in programma”.

I ritardi nel recupero della sede storica in piazza Palazzo, poi, rappresentano un fardello da circa 140mila euro, a tanto infatti ammonta il canone d’affitto degli spazi nel nucleo industriale di Bazzano. Il ritorno nei locali in centro è prevista per non prima di due anni.

“La biblioteca non può stare qui – ha detto Monticelli – si tratta di una struttura che per antonomasia è parte integrante di una città. Non solo un posto per prendere un libro, ma anche per incontrarsi o per creare momenti di cultura generale”.

Sul fronte del personale, Tentarelli ha spiegato come “qui c’erano 13 persone assunte, quando sono arrivato erano rimasti in 4 e di categoria b, ovvero impiegati, persone bravissime ma con le mani legate. Ho spostato 2 persone part-time dal servizio beni culturali per consentire un apertura anche pomeridiana”.

Il ricco calendario di eventi, infine, si aprirà il 21 marzo in occasione della giornata mondiale della poesia con Matteo Di Genova. E poi una mostra fotografica di Danilo Balducci​, con la presentazione di un libro, una mostra sul Teatro Stabile d’Abruzzo e una mostra dei manoscritti miniati in possesso della biblioteca, con la possibilità di sfogliare digitalmente i volumi storici tramite touch screen interattivo.

Previste anche una serie di presentazioni di volumi sul tema del terremoto e un ciclo di conferenze su Cola dell’Amatrice e sulla storia del teatro in Abruzzo.

Sempre per il 2017 continua la collaborazione della biblioteca Tommasi con la casa editrice Giunti per il progetto ”Aiutaci a leggere”, che ha già portato alla donazione alle scuole dell’Aquilano di centinaia di libri donati dai clienti delle librerie affiliate alla casa editrice.