L’AQUILA – Scusate abbiamo scherzato, o meglio, non abbiamo capito. Tra il sindaco ed ex vice commissario per la ricostruzione, Massimo Cialente ,e il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, non c’è mai stata alcuna discussione o polemica.
Le dichiarazioni al vetriolo tra i due sono già un ricordo, le legnate che Comune e dipartimento si sono scambiate non sono mai esistite. La colpa, come al solito, è dei giornalisti che gonfiano le notizie e si divertono a creare le polemiche.
Peccato, però, che il sindaco nelle scorse settimane ha lanciato strali continui sulla Protezione civile, in particolare sui “map per Paganica, pronti ma mai montati”, e che il dipartimento, in una nota (non firmata da Bertolaso, che si può immaginare però ne fosse a conoscenza e che l’abbia avallata), ha parlato di “ripercussioni” sulla ricostruzione, di cui il sindaco si sarebbe dovuto “assumere la responsabilità”.
Peccato anche che oggi, prima di parlare di liti inesistenti, Bertolaso e Cialente hanno dialogato intensamente durante una passeggiata sullo sfondo delle macerie di Onna.
Ma per Bertolaso parlare di litigio è esagerato. Intervenuto questa mattina nella frazione aquilana per l’inaugurazione di un centro civico, al cronista ha infatti dichiarato: “Non ho mai litigato con Cialente, nel modo più assoluto”.
“Non vedo perché dovete cercare per forza pretesti e motivi di polemica – ha aggiunto – Io e Cialente abbiamo sempre lavorato insieme, fraternamente, e continueremo a farlo”.
Questi birbaccioni dei media, sempre pronti a spargere zizzania!
Avrà senz’altro giovato il colloquio a quattr’occhi, testimoniato dalle foto di AbruzzoWeb, che i due protagonisti hanno avuto poco prima della cerimonia inaugurale della struttura.
LE FOTO DEL COLLOQUIO CHIARIFICATORE
All’evento di Onna hanno preso parte anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, e l’ambasciatore tedesco Michael H. Gerdts.
Assente, invece, il presidente della Regione Commissario delegato alla ricostruzione Gianni Chiodi, con il quale nelle scorse settimane c’era stato un altro botta e risposta a distanza con lo stesso Bertolaso. Al posto del governatore, in rappresentanza della Regione, ha presenziato l’assessore al Personale Federica Carpineta.
Dopo Onna, Bertolaso è andato in un’altra frazione, quella di San Gregorio, dove ha inaugurato una casa famiglia, prima di tornare a Roma per parlare in Senato di terremoto e ricostruzione.
E qui è arrivata una stima importante da parte del sottosegretario: “Il governo stanzierà per l’Abruzzo 14 miliardi fino al 2012”.
“DURANTE MIO INCARICO NESSUN PROBLEMA”
“Io mi sono occupato dalle 3.32 del 6 aprile 2009 dell’emergenza terremoto – ha dichiarato Bertolaso – Ho lasciato il mio incarico alla fine di gennaio 2010. Mi pare che durante il periodo nel quale sono stato responsabile non ci sono stati né problemi, né difficoltà, né questioni, né polemiche o altro con nessuno”.
“Di quello rispondo – ha aggiunto – e di quello in cui tutti gli italiani, anche a livello internazionale, hanno riconosciuto l’eccellenza di ciò che è stato fatto nel nostro Paese”.
Sulla ricostruzione, “mi pare – ha concluso Bertolaso – che ci sono difficoltà, ma si sta andando avanti. I problemi nella ricostruzione sono sempre tanti, ma l’importante è riuscire a risolverli”.
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