ROMA – Il Senato ha dichiarato decaduto Silvio Berlusconi. Lo ha annunciato il presidente dell’assemblea, Pietro Grasso, subito dopo che l’aula aveva respinto tutti e nove gli ordini del giorno presentati.
A quel punto, automaticamente, è stata approvata la relazione della Giunta per le elezioni di palazzo Madama.
Contro Berlusconi hanno votato Partito democratico, Movimento 5 stelle, Sinistra ecologia libertà e Scelta civica (con un paio di eccezioni), a favore il centrodestra compatto, nonostanto la spaccatura che si è consumata tra falchi e colombe con la nascita di Forza Italia.
“È un giorno amaro e di lutto per la democrazia”: così il Cav aveva parlato in piazza del Plebiscito a Roma ai suoi sostenitori.
“Il Senato di sinistra con il suo potere ha ordinato al tempo di fare freddo”, aveva detto Berlusconi aprendo il suo comizio davanti palazzo Grazioli. La magistratura vuole “la via giudiziaria al socialismo contro il capitalismo borghese”, aveva aggiunto Berlusconi ai militanti di Forza Italia a via del Plebiscito.
LA PEZZOPANE (PD): “FATTA LA COSA GIUSTA”
“È stata fatta la cosa più giusta”, commenta così la senatrice aquilana Stefania Pezzopane (Partito democratico) il voto del Senato.
“È stata una giornata dura – ha aggiunto – caratterizzata dall’ostuzionismo del centrodestra e da parole grosse che sono volate in aula”.
“L’ipotesi di un ulteriore rinvio non era praticabile – ha detto ancora la Pezzopane – visto che da quattro mesi stavamo parlando di questa vicenda”.
Ma la giornata per la parlamentare democrat non è finita: “adesso torniamo nella Giunta per le elezioni (organismo di cui è vice presidente, ndr) per procedere alla surroga di Berlusconi”.
IMPIERI (FI): “PAGINA BUIA PER DEMOCRAZIA”
“Sono particolarmente soddisfatto per la grande partecipazione dei marsicani alla manifestazione che si è svolta a Roma per ribadire l’affetto umano e il sostegno politico a Silvio Berlusconi. Malgrado si trattasse di un giorno lavorativo sono stati moltissimi i marsicani che, con gli autobus e con i mezzi propri hanno raggiunto la capitale per far sentire al presidente la propria vicinanza”.
Lo afferma Emilio Iampieri, consigliere regionale di Forza Italia.
“Oggi in Parlamento è stata scritta una delle pagine più buie della nostra democrazia – continua Iampieri – e quella che si è consumata con la decadenza di Berlusconi è l’ennesima ingiustizia di una persecuzione che purtroppo dura da anni”.
“La manifestazione di oggi, però, conferma una volta di più – conclude il consigliere forzista – quanto vasto, sincero e convinto sia il consenso del paese nei confronti di Berlusconi, che resta il leader di Forza Italia e di tutto il centrodestra italiano, l’unico leader politico in grado di portare avanti con la necessaria forza un progetto di ripresa economica ed equità sociale per l’Italia”.



