ROMA – Sul territorio nazionale prezzi ancora in salita per la benzina, mentre il diesel resta sostanzialmente invariato. No logo in discesa su entrambi i prodotti, ampliando così il gap con le petrolifere.
E’ quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-up prezzi Qe. Punte ferme al top sulla benzina (1,998 euro/litro), in diminuzione sul diesel (1,823) e in salita sul gpl (0,910). Medie nazionali rispettivamente a 1,889, 1,783 e 0,884 euro/litro.
Secondo la rilevazione della Staffetta quotidiana, per quanto riguarda i prezzi internazionali c’e’ un secondo ribasso consecutivo per la benzina, terzo di fila per il gasolio. Ieri nel mercato del Mediterraneo 1.000 litri di benzina erano quotati a 681 euro (-3), mentre ce ne volevano 668 per 1.000 litri di gasolio (-2).
Se i ribassi dei prezzi internazionali non si riversano ancora sui prezzi alla pompa è anche perché i margini sulla benzina sono risultati ancora in calo nelle ultime rilevazioni e al di sotto della media degli ultimi due anni.
Discorso diametralmente opposto per il gasolio, i cui margini sono in aumento e ben al di sopra della media degli ultimi due anni.
Probabile dunque un aggiustamento al ribasso, nei prossimi giorni, per il prezzo alla pompa del diesel.
Tornando dalle aspettative alla realtà, questa mattina registriamo un nuovo aumento per i prezzi alla pompa.
Le medie ponderate nazionali tra i diversi marchi in modalità servito salgono per la benzina a 1,886 euro/litro (+0,2 centesimi) e per il diesel a 1,782 euro/litro (+0,1 centesimi).



