L’AQUILA – “Viviamo in un nuovo Far west fatto di violenza, bullismo e femminicidio. Può bastare recarsi a fare arti marziali per difendersi da tutto ciò? Scopriamolo insieme, con una riflessione politicamente scorretta sulla sicurezza del nostro paese, e sul declino culturale del nostro popolo”.
A parlare Andrea Petrelli, autore di Benvenuto Far west libro di riflessioni sulle arti marziali, la violenza di genere e la difesa personale che verrà presentato all’Aquila, venerdì 25 maggio alle 18, presso la libreria Maccarrone in Via Savini.
Petrelli, di professione avvocato, è nato a Guardiagrele (Chieti) nel 1987, da oltre 25 anni vive e lavora nel capoluogo. Impegnato politicamente, alle ultime elezioni comunali dell’11 giugno si è presentato con una lista a sostegno del candidato sindaco Nicola Trifuoggi, sempre nel capoluogo ha collaborato alla nascita di una sezione del Partito comunista dedicata a Peppino Impastato, giornalista siciliano ucciso dalla mafia nel 1979.
Alla domanda “perchè leggere questo libro?” Petrelli risponde: “Volevo realizzare qualcosa che andasse oltre i luoghi comuni, catturare il lettore e portalo a conoscenza di verità allarmanti con riflessioni che vanno oltre il saper tirare calci e pugni. In particolare, viene trattato un tema attualissimo, ossia la violenza sulle donne e verranno indicati consigli pratici e utili su come difendersi”.
Una parte del volume è dedicata anche alle discipline orientali, una delle passioni di Petrelli che all’Aquila ha aperto la scuola di arti orientali Niwa Kai.
“La disciplina orientale – aggiunge – svolte un ruolo importante meditativo, energetico e spirituale. Ho voluto realizzare una sorta di manuale di sopravvivenza, con delle considerazioni personali sulla civiltà odierna e la sua deriva, attribuendo alle arti marziali un mezzo di speranza e di miglioramento personale”.



