L’AQUILA – La Banca di credito cooperativo di Roma compie 60 anni e, il 12 settembre prossimo, anche gli oltre mille soci e dipendenti della provincia dell’Aquila saranno ricevuti da Papa Francesco.
L’udienza, organizzata in occasione del 60esimo anniverario della fondazione della Banca di credito cooperativo, si terrà nell’aula Paolo VI della Città del Vaticano.
L’incontro con il pontefice, a cui parteciperanno in totale 7 mila soci e dipedenti con le loro famiglie, si aprirà con il saluto del presidente della Banca di credito cooperativo di Roma, Francesco Liberati. Un intervento ispirato ai princìpi fondatori della banca e al ruolo che la stessa svolge in ambito sociale e mutualistico.
Nutrita la rappresentanza abruzzese, guidata dal vice presidente della Bcc Roma, Gabriele Gravina, dal componente del comitato esecutivo e presidente del comitato locale dell’Aquila, Lorenzo Santilli, e dal direttore area Abruzzo, Gianluca Liberati.
“L’udienza con il Santo Padre – dichiara il presidente Bcc Roma – rappresenta un’occasione per celebrare i 60 anni dalla fondazione della nostra banca e per testimonare l’ impegno di cristiani attivi nella società civile. Una cooperativa di credito che affonda le radici nei princìpi mutalistici, di solidarietà e sostegno alle categoria più deboli, il cui sguardo è da sempre rivolto alla dottrina sociale della Chiesa. Impegno, questo, che si traduce in una particolare attenzione al territorio, a supporto delle parrocchie, delle associazioni che operano nel volontariato, nell’aggregazione e nello sport”.
La Bcc Roma opera in Abruzzo con 28 agenzie e oltre cento dipendenti. Lo scorso anno ha erogato 1,8 milioni di fondi per finanziare più di 2 mila 300 iniziative di carattere sociale, assistenziale e culturale; tra il 2012 e il 2014 la banca ha infatti distribuito fondi per circa 1 milione 900 mila euro in Abruzzo, di cui 650mila nella sola città dell’Aquila.
Nel corso dell’udienza il presidente, Liberati, consegnerà a Papa Francesco il contributo raccolto dalla Bcc Roma a sostegno del progetto “Non ti scordar di me”, per l’acquisto di un’ambulanza a servizio dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù, provenienti in particolare dalle periferie romane.






