CHIETI – Ormai ci siamo, ancora qualche ora di attesa e poi per il Cus Chieti sarà di nuovo serie A1.
Un palcoscenico importante che il quintetto teatino ha calcato per la prima volta nella sua storia nella stagione 1997-’98.
Da quel primo ingresso, sono stati ben otto gli anni consecutivi del Cus Chieti in massima serie, cosa che, dati alla mano, possono vantare ben poche società nell’ambito del basket femminile.
Una presenza fissa che ha portato ad una storia fatta di grandi soddisfazioni non solo sul territorio nazionale, ma anche su quello europeo con le partecipazioni in Coppa Rochetti prima e Fiba Europe poi, fino a toccare l’apice con la disputa delle gare di Eurolega (2003-2004).
Ne sono passati a Chieti di grossi calibri del basket “rosa” tra allenatori e giocatrici con sulle spalle bagagli di riconoscimenti acquisiti a livello mondiale.
L’ultima presenza del Cus in serie A1 risale alla stagione 2004-2005, una serie di campionati di A2 fino ad arrivare allo scorso 3 giugno quando, nella finale play-off contro Orvieto, in un Colle dell’Ara gremito (ma da questa stagione si cambia casa, le partite casalinghe saranno giocate al Pala S.Filomena ) è arrivato il brindisi che ha permesso di rientrare, dalla porta principale, nel campionato che conta di più.
Domani si inizia; a Pescara, al Pala Elettra, è stato organizzato l’XI Opening Day (si tratta della seconda edizione in Abruzzo dopo quella organizzata a Chieti nel 2003).
Tutte le gare della prima giornata di campionato con le undici formazioni iscritte, si disputeranno tra sabato e domenica.
L’esordio del Cus ci sarà domani, sabato 13 ottobre con inizio alle ore 18.00; per il team neroverde subito un avversario ostico come Priolo.
“L’organico è stato completato soltanto in questa settimana con l’arrivo dell’ultima arrivata Nacickaite – dice coach Beppe Caboni al suo terzo via sulla panchina del Chieti – quindi è ovvio che ci siano quelle difficoltà che poi sono le stesse che penso incontreranno un po’ tutte le squadre. Si tratta di un campionato che dobbiamo iniziare a conoscere e dobbiamo iniziare a farlo il prima possibile.
La squadra è stata rinnovata con l’inserimento di elementi giovani, ma credo che alla fine possa essere una formazione che possa raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. Sarà un campionato difficile, con poche squadre, quindi credo sia anche di qualità. Ci sono un paio di squadre che si sono attrezzate non solo per vincere lo scudetto, ma anche per competizioni importanti come l’Eurolega , poi per il resto dovremo giocarcela con tutte le altre. Il nostro primo avversario si chiama Priolo, una Società storica, con un allenatore di grande esperienza; non sarà facile, ma il nostro obiettivo sarà sempre quello di centrare la vittoria; sarebbe importante iniziare con un successo”.
Queste le undici giocatrici a disposizione da cui il coach sceglierà le dieci che affronteranno domani Priolo:
De Luca, Diodati, Pasqualin, Silva, Rosanio, Sepulveda, Gatti, Gonzalez, Karakasevic, Nacikaite, David.
Arbitreranno la gara: Tirozzi di Bologna e Nioi di Cagliari.






