L’AQUILA – Sono forse le 48 ore più lunghe per il calcio aquilano, finito nella polvere. Dopodomani saranno presentati i calendari di della Prima e Seconda categoria, e se non arriverà atteso oramai da una settimana il provvedimento straordinario da parte, il commissario della Figc nazionale Roberto Fabbricini, per la nuova compagine l’Asd Città di L’Aquila, nata sulle ceneri della fallita L’Aquila Calcio 1927, rischia di sfumare anche l’iscrizione alla Prima categoria. Senza una deroga della Figc la nuova compagine aquilana dovrebbe ripartire dal gradino più basso del calcio, la Terza categoria. Un tonfo clamoroso rispetto alla serie D dove militava nell’ultimo campionato.
Una cosa è intanto certa: l’iscrizione al campionato di l’Eccellenza è oramai cosiderata partita persa, visto che il campionato è già iniziato, e si sono pure registrate le barricate delle altre squadre abruzzesi contro l’inserimento in zona Cesarini della squadra aquilana. E viene considerata improbabile anche l’iscrizione alla Promozione. L’ìipotesi peggiore fino a qualche giorno fa, la Prima categoria, diventa ora paradossamente l’ultima spiaggia, per non ripartire dal fondo, ma almeno due gradini pià un su.
L’ assessore comunale allo sport Alessandro Piccinini, ha intanto reso noto che il sindaco Pierluigi Biondi si metterà in contatto oggi con Fabbricini.
“Stiamo seguendo da vicino una situazione, che ha del paradossale – ha detto poi Piccinini al Tg3 regionale – . Nella giornata di ieri mi sono recato a Roma per avere dei riscontri in merito, ma ho semplicemente ricevuto la promessa da parte della segreteria di Fabbricini che sarei stato informato oggi. Ciò non è avvenuto”.
Monta intanto la rabbia dei tifosi. Sul profilo di L’aquila calcio supporters, solo per dare un idea, quanto segue:
“I ragazzi del gruppo questo pomeriggio hanno parlato con la segreteria di Fabbricini. Gli è stato detto che la giornata di oggi passerà senza novità e si spera di avere una risposta nella giornata di domani (non è detto che il commissario della Figc si interessi della questione in suddetta data). Solo qualche minuto prima la stessa persona con la quale ha parlato il gruppo era stata raggiunta telefonicamente dall’Assessore Piccinini. I nostri inetti politici che si dicono sicuri della prima categoria, attendono comodamente dietro una scrivania una risposta senza volersi recare di persona a Roma, nonostante sollecitati dal gruppo più volte.Sono rimaste solo 48 ore di tempo e se, Fabbricini, dovesse rispondere ribadendo quanto scritto nella prima lettera rimarremmo un anno senza calcio. Prima che risponda il commissario, il sindaco si deve recare a Roma di persona e parlarci. Al di là di quello che accadrà il valore, l’impegno e il peso della nostra politica equivale a zero”.
C’è poi chi la butta in ironia. “San Francesco è un quartiere del L’aquila. E la sua squadra è in prima categoria.Potrebbe giocare al posto delll’Aquila calcio..tanto che cambia sempre prima categoria rimane…” Filippo Tronca






