L’AQUILA – Convention per 5 mila persone domani, domenica 1° maggio, alla nuova Fiera di Roma per la Festa del socio e l’assemblea sociale della Banca di credito cooperativo (Bcc) Roma.

All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio d’esercizio 2010 e modifiche statutarie e regolamentari.

“Nella difficile situazione generale – spiega il presidente, Francesco Liberati – siamo ragionevolmente soddisfatti: il 2010 si è chiuso con risultati positivi, e la nostra banca, con un aumento degli impieghi del 9,5 per cento,  ancora una volta non è venuta meno alla sua funzione tradizionale di intermediazione a favore delle comunità di riferimento. In particolare, la crescita dei volumi si è accompagnata a una redditività apprezzabile con ulteriore rafforzamento patrimoniale”.

“La Bcc Roma – ha concluso Liberati – continua quindi il suo percorso di crescita armonica ed equilibrata, al punto che, secondo i dati Mediobanca, siamo oggi la 27ª banca italiana”.

In base ai dati di bilancio, a fine 2010 la raccolta totale è di 7 mila 830,2 milioni di euro (+5,6 per cento rispetto a dicembre 2009), quella diretta è di 6 mila 514 milioni (+7,1 per cento), gli impieghi creditizi sono pari a 4 mila 468,5 milioni.

Anche la  gestione economica è stata positiva, pur in arretramento rispetto al 2009 per la compressione dei tassi di interesse, consentendo il conseguimento di un utile netto di 22,9 milioni (-32 per cento).

Il patrimonio di vigilanza, dopo l’approvazione del bilancio d’esercizio, toccherà i 660 milioni di euro, con un Tier 1 capital ratio del 14,40 per cento.

Nel 2011 la Banca prevede di mettere a disposizione di famiglie e imprese risorse per oltre 400 milioni di euro.

La Banca di credito cooperativo di Roma è il maggiore istituto italiano di credito cooperativo ed è radicato a Roma, nel Lazio e  in provincia dell’Aquila.

La Banca ha 1.223 dipendenti con una rete commerciale complessiva di 138 agenzie e di 33 sportelli di tesoreria. I soci totali sono più di 20 mila.