L’AQUILA – Una condanna a tre anni e due mesi di reclusione è stata inflitta dal tribunale dell’Aquila a carico di Luigi Fabiani, in quanto liquidatore della società Eurofin, specializzata nella concessione di prestiti e mutui alle imprese, accusato di bancarotta fraudolenta. Una pena attenuata rispetto alla richiesta di 4 anni avanzata dalla Procura della Repubblica. Lo riporta il Messaggero.
Tra le contestazioni, tutte respinte dalla difesa che ricorrà in appello per ottenere l’assoluzione, la mancanza di scritture contabili in grado di consentire la ricostruzione del patrimonio, e il ritardo nella richiesta di fallimento giustificata dalla difesa a fronte dei problemi causati dai disagi del post sisma.
In precedenza, circa un anno fa, altri sospettati erano stati del tutto scagionati dal giudice per le udienze preliminari del tribunale, Marco Billi: si tratta di Luigi Caresta, Enzo La Civita, Nino Bruno, Pio Fulvi, Annamaria Bonanni e Giuliano Calderoni.





