CHIETI – Dai dati sulla balneazione raccolti dall’Arta a seguito dei controlli di routine di metà maggio, emergono 18 tratti di costa con superamenti dei limiti di legge. Il controllo degli scarichi da impianti di depurazione di reflui urbani, in mare o in acque, viene effettuato secondo tenendo conto di parametri e limiti da rispettare. In una nota, il Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua, Forum H2O, parla di “dati disastrosi”.

“Bastava leggere i dati shock del rapporto Arta 2017 sui depuratori che continuano a non funzionare e avere un minimo di contezza della particolarità della stagione 2017 contraddistinta dalla fortissima siccità e dalle portate minime dei fiumi che hanno influito favorevolmente, per rimanere con i piedi ben saldati per terra, consapevoli che tutte le criticità sono rimaste”, spiega il Forum H2O. 

“La stessa Arta – si legge ancora nella nota – aveva chiarito nei comunicati che la stagione 2017 era stata particolare. Non bisognava aggiungere altro.Con una piovosità nella norma i nodi sono tornati al pettine, con fiumi e fossi che scaricano di tutto nel mare”.

“Invece – viene aggiunto nella nota – abbiamo visto cori di giubilo del tutto affrettati viste le gravissime problematiche ultradecennali che affliggono i nostri corsi d’acqua. Stendiamo un velo pietoso sulla conferenza stampa fatta a Pescara dall’amministrazione comunale, del tutto fuori luogo tenuto conto dello stato del fiume. L’apertura della diga potrà forse aiutare un po’(in realtà siamo già a due superamenti tra aprile e maggio su via Galilei e Via Balilla) ma a noi preoccupa l’errato assetto finale del porto a cui si sta pervenendo con queste opere e il disinquinamento reale del fiume”.

“Ora sono in corso i prelievi suppletivi ma non si può affidare la salute dei cittadini e il successo turistico alla clemenza o meno del meteo. Invece di puntare alle grandi opere inutili, si devono far funzionare i depuratori e sanzionare duramente gli scarichi illegali. Purtroppo questi dati incideranno sulla classificazione dei tratti il prossimo anno”, conclude il Forum Acqua. 
 

L’elenco dei tratti nei comuni costieri delle tre province:

TERAMO

Giulianova – 430 metri a sud della Foce del Salinello

Giulianova – 360 metri a nord del Fiume Tordino

Roseto – 300 m a sud del Fiume Tordino

Silvi – zona antistante torrente Cerrano

Città S. Angelo – 50 m a sud del Torrente Piomba

PESCARA

Pescara – Zona antistante via Balilla

Pescara  – zona antistante via Galilei

CHIETI

Francavilla al Mare – 140 m a su Fosso S.Lorenzo

Ortona – 350 m a nord Fiume Foro

Ortona – 400 m a nord Fiume Arielli

Ortona – zona antistante Fiume Riccio

Ortona – 50 m a nord Fosso Cintioni

S. Vito Chietino – 100 metri a nord fiume Feltrino
Fossacesia – 800 m a nord fiume Sangro

Torino di Sangro – 100 m a nord Fiume Osento

Casalbordino – 100 metri a nord foce Torrente Acquachiara

Vasto – zona antistante Fosso della Paurosa

Vasto – 300 m a sud Foce Fiume Sinello