L’AQUILA – “Abbiamo un programma ampio e variegato, che contiamo di realizzare nei primi 100 giorni di mandato, fatto di proposte attuabili e verificabili dai cittadini e che vanno dalla riqualificazione urbana alle scuole, passando per il turismo”.
Spiega i vari progetti che porterà avanti con la sua squadra, per i primi 100 giorni, il candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle elezioni comunali dell’Aquila Pierluigi Biondi, al ballottaggio il 25 giugno, contro il candidato del centrosinistra Americo Di Benedetto.
“Innazitutto, entro i primi 100 giorni bisognerà lavorare per ricollocare gli studenti delle scuole, che non assicurano degli standard di sicurezza accettabili. E abbiamo già la soluzione: parlo della sede della ex Optimes, bisognerà fare un confronto serrato con gli operatori del mondo scolastico e con gli enti proprietari di edifici utilizzabili allo scopo – aggiunge – Voglio un’università che porti i ragazzi a scegliere L’Aquila come città dove vivere, soprattutto al di là della didattica e con questo gestiremo al meglio anche il trasporto urbano, le esigenze di residenzialità e l’impiantistica sportiva”.
“Abbassamento delle tasse locali è un’altra nostra priorità, nel 2016 la Tari è aumentata del 20%, pur non avendo un reale data base dei contribuenti in modo da arrivare a una parificazione: se pagano tutti si paga anche di meno”, continua Biondi.
E ancora la riqualificazione delle frazioni, passando anche dalla riapertura delle varie delegazioni, “per andare incontro ai tanti che popolano le frazioni e che per esempio, in occasione delle elezioni, si sono trovati in difficoltà per reperire le schede elettorali, scegliendo alla fine di non andare a votare”.
E poi un aiuto concreto ai cittadini bisognosi, “assegnazione dei moduli del progetto C.a.s.e. a famiglie aquilane in stato di necessità, proporremo inoltre un accordo tra patronati, sindacati e tutti coloro che si occupano di assistenza fiscale ai cittadini – elenca ancora – Individuare quindi un Isee corretto, che non tenga conto del patrimonio costituito dalla prima casa tramite autodichiarazione e far accedere a servizi quali per esempio gli asili nido a costo zero”.
Pronta anche una proiezione di come potrebbe essere sciare sul Gran Sasso: Biondi annuncia che “raccogliamo l’invito di quanti si sono già spesi e si stanno spendendo per la riqualificazione turistica di questo territorio montano e insieme a loro troveremo la soluzione ottimale per riportare gli sciatori sulle nostre montagne”.
Un turismo a 360°, creando una Consulta dei Quarti storici della città, “che dovrà essere il punto di confronto e incontro di tutto il territorio cittadino, dove si saneranno i conflitti che ci sono stati tra L’Aquila e il resto del territorio”.
Un turismo che passa anche dalla creazione di nuove realtà, “come per esempio, nella cornice del sito archeologico di Amiternum, farne uno spazio per eventi, concerti, che richiamino le persone da tutto l’hinterland e da fuori”.
E poi, sempre in un’ottica di ricostruzione, “creare un sistema di parcheggi piramidale, che vada incontro a quanti torneranno a vivere il centro sia a livello commerciale che abitativo, e perchè no, rendere pedonale una zona come quella di via Castello. Insomma, una serie di scelte di coraggio – conclude – che assicuriamo e promettiamo alla città. Scelte che non sono mai state fatte dalla precedente amministrazione”.




