CHIETI – Chiuse le urne a Chieti per il ball0ttaggio delle Comunali, nell’unico comune capoluogo al voto in Abruzzo, da 48mila abitanti. L’affluenza definitiva delle 15 è stata del 55,49% al primo turno è stata del 62,2%,dato superiore alla media degli altri 41 comuni italiani al voto, con affluenza media del 52,28 %.
Attesa ora delle prime proiezioni.
La sfida è tra il candidato sindaco del centrosinistra Giovanni Legnini, 67enne ex sottosegretario all’Economia, vice presidente del Csm ed ex commissario sisma 2016, che al primo turno ha preso il 47,2% pari a 12.426 voti e il candidato del centrodestra, l’avvocato 60enne Cristiano Sicari, ex presidente del consiglio di amministrazione del Teatro Marrucino, che e al primo turno ha ottenuto il 27,4 %, pari a 7.231 voti.
Legnini è appoggiato da Partito Democratico, Sindaco Legnini Chieti, Movimento 5 stelle, Avs, Chieti Viva, Polo civico De Cesare, Chieti per Chieti. Al secondo turno ha ottenuto l’appoggio dei candidati sindaci Giancarlo Cascini di Chieti in Comune che ha ottenuto il 3,1%, pari a 826 voti e di Olinto Amoroso di Rinascita per Chieti, che ha preso lo 0,8%, pari a 212 voti.
Cristiano Sicari è sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti progetto, e al secondo turno ha sottoscritto l’apparentamento con le liste che al primo turno hanno sostenuto dal capogruppo uscente della Lega, Mario Colantonio ovvero Lega, Azione politica e Udc, che hanno preso il 16,64%, pari a 4.384 voti. E con quelle che hanno sostenuto Alessandro Carbone ovvero Chieti Sceglie, Chieti Scalo Noi, Liberali per Chieti e Chieti al Centro, che hanno ottenuto il 4,76%, pari a 1.240 voti.
Sommando i voti del primo turno, compresi appoggi e apparentamenti la distanza tra i due competitor è di circa 600 voti.





