AVEZZANO – “Vogliamo dire basta a questo comune polveroso, nelle mani sella stessa famiglia, quella di Giovanni Di Pangrazio che fa politica da trent’ anni. Ma evidentemente il sindaco teme la sua inevitabile sconfitta, da qui il nervosismo e le accuse prive di fondamento nei mie confronti, per vicende archiviate”. 

Suona la carica fino all’ultimo il candidato sindaco della coalizione Insieme Gabriele De Angelis, nelle ultime ore dell’infuocata campagna elettorale dei ballottaggi per il comune di Avezzano, 

Domenica 25 giugno De Angelis, che al primo turno ha ottenuto il 34,88% (8.709 voti), si contenderà la poltrona di sindaco uscente con Giovanni Di Pagrazio, che parte in vantaggio con il 44,59% (11.133 voti) del primo turno.

A tenere banco nelle ultime ore la vecchia vicenda che riguarda la segnalazione all’Anac del magistrato Raffaele Cantone per la mancata pubblicazione della dichiarazione dei redditi dello stesso De Angelis quando era assessore, tirata fuori dagli esponeti della coalizione di Di Pangrazio.

“Tutte bugie – ribatte De Angelis – la vicenda si è chiusa in data 30 Gennaio 2014 con un provvedimento del Prefetto. L’autorità governativa nella Provincia, infatti, non solo archiviò la segnalazione ma fece di più. Accolse le tesi di De Angelis e dispose un provvedimento nel quale si concedeva la possibilità di non pubblicare la propria dichiarazione per motivi di carattere familiare connessi alla sicurezza delle sue figlie a seguito di un gravissimo lutto occorso in famiglia”.

“Ben diverso – ribatte invece De Angelis – il caso che riguarda l’attuale sindaco uscente che il 6 luglio comparirà davanti al Tribunale dell’Aquila accusato di falso, abuso e peculato, reati tipici contro la pubblica amministrazione. Reati che sarebbero stati commessi da chi ora vorrebbe ancora vestire la fascia da Sindaco. Questo processo è in corso e il primo grado si concluderà a breve con un rischio di condanna per il Sindaco uscente che in tal caso sarebbe sospeso per effetto della legge Severino”.

Dopo aver respinto le accuse e ribattuto con pari moneta, De Angelis lancia l’appello alla mobilitazione delle sue truppe,e a che quelle degli altri candidati sindaci furori dai giochi dopo il primo turno. 

 “La partita e ancora apertissima, il ballottaggio inizia dallo zero a zero. Tutti i nostri candidati si stanno impegnando al massimo. Ma è fondamentale che tutti vadano a votare, chiedo un sacrificio per percorrere l’ ultimo centimetro che ci separa dal traguardo, fatelo per Avezzano, fatelo per i vostri figli”.

“Gli altri candidati sindaci – sottolinea poi De Angelis – hanno tutti fatto proposte alternative al sistema di potere di Di Pangrazio, hanno condotto una campagna elettorale in molti punti simile alla nostra. Abbiamo recepito parti importanti del loro programma chiediamo a questi elettori di appoggiarci e di darci forza, volteremo pagina anche per loro”.