L’AQUILA – Giancarlo Catenacci, 26 anni, aquilano, e la sua partner, Miriam De Gennaro, 17, hanno vinto la gara internazionale ‘Rising star adulti latini’ nelle due giornate di gara Iesi open che si è tenuta sabato 14 e domenica 15.

I due, che gareggiavano in rappresentanza della regione Abruzzo, allenati dalla maestra Antonella Illuzzi sono arrivati primi su 40 coppie a questa gara internazionale “nella quale abbiamo gareggiato con coppie di categorie superiori alla nostra. Io e Miriam siamo della serie A1 amatori, ma trattandosi di una competizione ‘open’ abbiamo affrontato coppie di categoria As, la più alta…e abbiamo vinto!”, racconta orgoglioso Giancarlo ad AbruzzoWeb.

I balli latino americani in gara, da non confondere con i caraibici “che sono più commerciali e alla portata di tutti, dove la tecnica scarseggia”, sono stati il samba, il cha cha, la rumba, il paso doble e il jive.

“L’accademia che ci ha preparato si trova a Giovinazzo, in provincia di Bari, dove trascorro buona parte della settimana, per tornare all’Aquila solo il sabato e la domenica per insegnare nella mia scuola di danza Latin emotion dance studio – prosegue – Insegno balli latino americani, caraibici e zumba e quando tengo i miei corsi, faccio in modo di non soffermarmi alla dimensione ludica del ballo, ma anzi ci tengo molto a trasmettere la tecnica, perché i passi dopo poco si dimenticano mentre se si capisce bene come si deve muovere il corpo è più utile il corso, anche a costo di perdere alcune coppie”.

“Putroppo L’Aquila è poco informata su questa disciplina e io spero di riuscire a importarla e far ben intendere la distinzione netta che c’è tra i balli dei Caraibi e quelli dell’America del Sud”, la sua ambizione.

“Io nella mia scuola seguo anche delle coppie di giovanissimi ballerini che avvio all’agonismo; le tre coppie aquilane di recente hanno tutte guadagnato un posto sul podio nella gara di Monterotondo. Inoltre ci tengo molto a precisare che il ballo a livello agonistico, responsabilizza e motiva anche negli studi, questo lo testa ogni giorno Miriam che frequenta ancora il liceo, e può garantirlo”, conclude Giancarlo.