AVEZZANO – All’alba è scattato il trasferimento dei 25 migranti arrivati nella notte tra il 31 agosto e il 1 settembre a Paterno,, frazione del Comune di Avezzano, ospitati  nell’ex centro di formazione professionale Ial Cisl.

Tra le possibili destinazioni, da quanto si apprende, Vasto, e anche L’Aquila.

Determinante per la decisione una lettera del commissario prefettizio del Comune, Mauro Passerotti, al Prefetto Cinzia Torraco, in cui si evidenziava il fatto che quella struttura non era adeguata per ospitare persone, e non poteva garantire distanziamento fisico, per prevenire contagi da coronavirus.

Un arrivo che aveva provocato proteste, con in testa il candidato sindaco della Lega, Tiziano Genovesi, che poi è finito nell’occhio del ciclone per un like ad un commento su facebook che invocava l’utilizzo di fuoco e tanica di benzina. Contro l’arrivo anche il candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio,

Ora provoca però le proteste di Sabrina Bocchino, consigliere regionale della Lega di Vasto, nuova destinazione dei migranti.

Intanto, in serata, il leader del carroccio, Matteo Salvini, ha commentato su Twitter: “Niente clandestini in arrivo da Lampedusa a Paterno, frazione di Avezzano in Abruzzo: è una vittoria della Lega e di tutti i cittadini. Il governo incapace e pericoloso è avvertito: c’è un’Italia che dice no all’invasione”.

Esulta su facebook Genovesi “I 25 migranti sbarcati a Lampedusa, arrivati lunedì notte a Paterno, stanno per essere trasferiti. È una vittoria della Lega, del Centrodestra e della Comunità della popolosa frazione di Avezzano”.

“Ha pagato la pacifica ma decisa mobilitazione contro un piano di un governo che invia clandestini nei territori italiani mettendo a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini, tra cui tanti anziani e bambini. Quando saremo alla guida della Amministrazione comunale non ci saranno più ‘sbarchi’ ad Avezzano e nella Marsica”.

Commenta invece Bocchino.

“La Casa Lavoro di Vasto ospita i detenuti da tutto Abruzzo per la quarantena – sottolinea in una nota Bocchino, “a cui si aggiungono coloro che rientrano dai permessi. A questa decisione, da quanto appreso da notizie di stampa, a Vasto dovrebbero arrivare i 25 migranti già assegnati a Paterno, frazione di Avezzano”.

“Chiedo ai Prefetti – , insiste l’esponente regionale del Carroccio -, se prima di scegliere la destinazione dei migranti venga effettuato un sopralluogo per definire idonee le strutture di accoglienza. Inoltre, chiedo al sindaco di Vasto di opporsi, nell’interesse della città e dei cittadini che amministra, al Governo centrale circa questa infelice disposizione. Vasto dovrebbe passare alle cronache per eventi che arricchiscono a livello turistico, culturale, industriale e non per problematiche inerenti la sicurezza per l’immigrazione mal gestita da Pd & 5S”.

La struttura ha evidenziato Passerotti, non poteva garantire il distanziamento fisico, e  isolamento in caso di contagi.

Inoltre ha fatto notare Passerotti la struttura avrebbe una destinazione d’uso come scuola  scuola e laboratorio per formazione professionale, no alberghiera necessaria per poter ospitare delle persone. L’attuale destinazione d’uso sarebbe quella Precedentemente l’immobile era stato adibito a un centro di formazione professionale.

Infine ma non da ultimo, lo stabile sarebbe soggetto a deterioramento e  degrado  e  questo renderebbe in ogni caso necessario un intervento di ristrutturazione.

L’ufficio Ufficio Urbanistica del resto aveva ribadito alla società proprietaria   che non sarebbero state ammesse destinazioni connesse alla residenza e nemmeno all’alloggio momentaneo.