L’AQUILA – È morto all’ospedale di Teramo, dove era ricoverato in Rianimazione, Edison Lika, 27 anni, il ragazzo di origini albanesi residente all’Aquila coinvolto il 7 settembre scorso in uno spaventoso incidente d’auto alle porte di Avezzano (L’Aquila) in cui erano rimaste vittime Luca Battista, 19enne di Coppito, e di Riccardo Cravaro, 54, nato a Cagliari ma domiciliato ad Assergi.

Il decesso è avvenuto lunedì ma la notizia si è diffusa solo questa mattina.

I tre erano a bordo di una macchina che non si è fermata allo stop e si è scontrata con la Opel Astra condotta da Goffredo D’Amico, 58 anni, di San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), un lavoratore della cartiera di Avezzano, ricoverato presso l’ospedale di Avezzano con una prognosi di 20 giorni.

I carabinieri, accorsi immediatamente sul posto, avevano trovato nell’automobile un panetto di hashish di 100 grammi e il guidatore, Cravaro, era risultato positivo alla cannabis.

Una scena impressionante quella che si era presentata agli occhi dei militari, dei vigili del fuoco e del personale del 118: macchine accartocciate, pezzi di carrozzeria sparsi un po’ ovunque e dentro una Clio i corpi di Battisti, morto sul colpo, Cravaro, deceduto poco dopo, e Lika, seduto sul sedile di dietro, trasferito d’urgenza a Teramo.

Era, quindi, l’unico superstite della macchina, almeno fino a lunedì, quando il suo cuore si è fermato per sempre. Elisa Marulli