AVEZZANO – Sarà presentata questa mattina, prima del consiglio comunale la giunta del riconfermato sindaco civico di Avezzano Gianni Di Pangrazio.
Una giunta a sei e non a sette, perchè manca una casella, contesa tra Iride Cosimati di Io amo Avezzano e Maria Antonietta Dominici. ex assessore all’Ambiente di “Civica per Avezzano”, nessuna delle due elette. Il sindaco prende dunque tempo per la decisione, che potrebbe a questo punto cadere su una terza donna espressione della società civile, una figura tecnica di alto profilo.
Per gli altri sei posti invece tutto deciso, con in diretti interessati che hanno già firmato il documento di accettazione. l’avvocato Fabrizio Ridolfi, ex presidente del consiglio, primo dei tre eletti della lista “Io sto con Avezzano”, con 536 preferenze, avrà la carica del vicesindaco, e lascerà il posto in aula, con il meccanismo della surroga, al primo dei non eletti, il medico Luigi Marino.
Il commercialista Alessandro Pierleoni, assessore uscente, secondo degli eletti della lista “Aree interne”, avrà le deleghe Bilancio, Turismo e Riserva. Sua surrogata Patrizia Gallese.
Antonio Del Boccio, capogruppo uscente della Lega, funzionario della Polizia provinciale, rieletto con 575 voti, avrà le deleghe a Urbanistica, Patrimonio e Politiche Agricole. Sarà sostituito in consiglio da Massimiliano Fracassi.
L’avvocato Gianluca Presutti, consigliere comunale uscente, primo dei non eletti con 308 preferenze, della lista” Scelta libera Avezzano”, avrà la delega alle Politiche per l’Ambiente, e non avrà dunque la surroga per portare a tre gli eletti della lista.
L’avvocato Stefania Antidormi, della lista “Avezzano al centro” (tre eletti), riconfermata con 355 voti, avrà la delega all’Università. Al suo posto in consiglio Cristian Carpineta.
Natalia D’Abruzzo, alla sua prima esperienza politica, docente dell’Istituto d’istruzione superiore “Ettore Majorana”, eletta con 307 preferenze, con la “Lista Az” (due eletti), avrà la delega alle Politiche scolastiche. Al suo posto in consiglio Lucio Mercogliano.
La presidenza del Consiglio andrà al vicesindaco uscente Domenico Di Berardino, fedelissimo di Di Pangrazio, il più votato della coalizione, 592 voti con la civica “Avezzano al centro”.
Resta il nodo del terzo posto da attribuire ad una donna: Cosimati non è stata rieletta con la lista “Io Amo Avezzano”, che si è fermata al 2,7%, sotto al quorum, ma lei ha preso ben 488 preferenze, la donna più votata in assoluto. Cosimati ha dunque pretende ora una compensazione, lamentando di essere stata schierata in una lista debole e creata all’ultimo momento, tra le dieci della coalizione. Cosimati ha poi argomentato che il premio di maggioranza è comunque scattato grazie anche all’apporto di “Io Amo Avezzano”, e i due consiglieri in più giustificherebbero un posto in giunta per lei.
Di Pangrazio inizialmente avrebbe dato risposta affermativa a Cosimati, ma poi è spuntata l’ipotesi di Dominici, ex assessore all’Ambiente, non eletta nemmeno lei con 356 voti nella lista “Civica per Avezzano”. La stessa lista che all’esito del riconteggio, per una manciata di voti è rimasta con il solo Filomeno Babbo, mentre è tornato a casa Domenico De Angelis. A guadagnare un seggio è stata invece la lista “Io sto con Avezzano”, che ha aggiunto Lorenza Panei con 307 voti, nella passata consiliatura all’opposizione con il Partito democratico, agli eletti Ridolfi e Stefano Lanciotti.
De Angelis per conto della sua lista sta ora facendo ricorso contro l’esito del riconteggio, ma allo stato attuale “Civica per Avezzano”, in base alla regola non scritta del manuale Cencelli, con un solo consigliere non potrebbe rivendicare un assessore. Ad ogni modo Filomeno Babbo sta lo stesso facendo una forte pressione sul sindaco, a favore della nomina di Dominici, facendo notare che a maggior ragione non avrebbe il diritto ad un assessorato la lista “Io amo Avezzano”, che non ha eletto nemmeno un consigliere.




