AVEZZANO – Un neonato è morto in ospedale nella culla vicino alla mamma, poche ore dopo il parto, ad Avezzano (L’Aquila).

È stata disposta l’autopsia, che sarà eseguita lunedì, per cercare di fare luce sulla tragedia.

Il dramma giovedì, subito dopo l’ora di pranzo quando la gioia incontenibile dei giovanissimi genitori, entrambi di Castellafiume, dei nonni e dei parenti, in pochi istanti si è trasformata in tragedia.

Il bambino è nato alle 9.50 con parto naturale, cui ha assistito anche il papà e pesava circa quattro chili.

Stava bene, ha pianto subito e non presentava alcun problema. Anche i controlli eseguiti sul bebè dopo la nascita hanno dato un quadro positivo, così come i parametri che servono a capire come il piccolo affronta i primi minuti di vita extrauterina erano nella norma.

Il bimbo verso le 12 è stato portato in reparto, vicino alla mamma, e messo nella culla. I pediatri infatti non avevano rilevato nulla di strano tanto da dare l’ok al trasferimento.

La tragedia intorno alle 14.30. 

Ad accorgersi dell’accaduto un’ostetrica che sarebbe rientrata in stanza per valutare principalmente le condizioni della madre e del piccolo. Il bambino, però, era morto e non c’è stato modo di rianimarlo.

Ora i genitori vogliono la verità su quanto accaduto e chiedono di conoscere la causa del decesso.

Nel frattempo, i carabinieri della Compagnia di Avezzano, ascoltati i familiari del piccolo, hanno rimesso un’informativa sull’accaduto al sostituto procuratore della repubblica di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato.