AVEZZANO – “Questa grande partecipazione è un segnale importante in un periodo caratterizzato da incertezze e anche da un clima politico particolarmente intenso. Faccio i complimenti al sindaco perché significa che sta lavorando molto bene se ci sono tutte queste persone. Sono sicura che non sono qui solo per me, ma anche per sostenere la sua attività e quello che sta facendo”.
Lo ha detto la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, della Lega, in visita istituzionale nel pomeriggio ad Avezzano, per un incontro con il sindaco Giovanni Di Pangrazio, ricandidato alle elezioni in programma 24 e 25 maggio,
Al centro dell’incontro, che si è tenuto in Municipio, i temi dell’inclusione, del welfare e del sostegno alle persone fragili.
Presenti anche l’onorevole Alberto Bagnai, il coordinatore regionale della Lega Vincenzo D’Incecco, la consigliera regionale Carla Mannetti, il segretario provinciale Daniele Ferella, il capogruppo del carroccio in Consiglio comunale Antonio Del Boccio e l’assessore Cinzia Basilico.
All’incontro hanno partecipato le associazioni Unitalsi, Anffas, ENS e Insieme per Casa Famiglia.
Ad aprire gli interventi è stato il sindaco Di Pangrazio, che ha sottolineato il valore della presenza della ministra in città e il lavoro svolto quotidianamente da associazioni e operatori del settore, definendo il loro impegno una vera e propria “missione” che nasce, ha detto, “solo quando c’è qualcosa che parte dal cuore e ti indirizza ad aiutare gli altri”.
Il primo cittadino ha rivendicato anche “l’impegno del Comune sul fronte sociale e la capacità di intercettare finanziamenti e bandi”.
Ha sottolineato anche il ruolo dell’Unione dei Comuni della Marsica, rappresentata in data dal sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio, come strumento di coordinamento territoriale.
“Noi abbiamo investito molto nel sociale, abbiamo risposto a tantissimi bandi e molti di questi bandi li abbiamo vinti. In questi ultimi anni abbiamo avviato progetti importanti dai voucher per i centri estivi ai gruppi appartamenti. Grazie, Ministro, per la sua presenza. È un onore per la città di Avezzano averla. A differenza di altri, noi facciamo incontri istituzionali per produrre risultati e per dare un segnale concreto di ciò che una ministra è in grado di fare e di ciò che sta facendo per la disabilità”.
Il ministro Locatelli ha poi illustrato i contenuti della riforma della disabilità in corso, definita “epocale”, soffermandosi in particolare sulla revisione del sistema di valutazione dell’invalidità civile e sulla semplificazione delle procedure.
“Stiamo portando avanti – ha spiegato – una riforma epocale che riguarda la riorganizzazione delle commissioni per l’invalidità civile, con un importante percorso di semplificazione burocratica a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Per troppo tempo cittadini già in possesso di certificazioni definitive sono stati costretti a ripresentarsi davanti alle commissioni, affrontando procedure umilianti e faticose”.
“La riforma – ha proseguito – prevede una drastica riduzione delle commissioni e delle certificazioni necessarie: una sola domanda e un solo certificato valido per tutto il percorso di presa in carico. È un cambiamento profondo che inevitabilmente incontra resistenze, ma che rappresenta un passo indispensabile verso un sistema più umano ed efficiente”.
Il ministro ha inoltre evidenziato l’importanza dell’integrazione sociosanitaria e dell’introduzione del “progetto di vita”, uno strumento pensato per garantire una presa in carico globale della persona.
“Non possiamo continuare a dividere le persone tra casi sociali e casi sanitari. Abbiamo davanti persone con bisogni complessi, che richiedono cure, assistenza, relazioni sociali, sport, cultura e piena partecipazione alla vita della comunità, come previsto anche dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità”.
Locatelli ha poi ricordato che la riforma, approvata dal Parlamento nel 2021 e attuata attraverso i decreti del 2024 nell’ambito del Pnrr, punta a superare la frammentazione storica dei servizi territoriali: “Abbiamo il compito – ha sottolineato – di riformare la presa in carico delle persone con disabilità, costruendo servizi più innovativi, flessibili e personalizzati, anche grazie alla collaborazione fondamentale con il Terzo Settore”.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema del lavoro e del sostegno ai caregiver familiari.
“Abbiamo stanziato – ha detto – 25 milioni di euro per favorire l’assunzione di giovani con disabilità fino ai 35 anni e 380 milioni destinati agli enti del Terzo Settore per progetti legati al lavoro, alla socialità e all’autonomia abitativa. Sono arrivate tantissime richieste, il terzo settore sta dando un segnale importante. È pronto a lavorare con le istituzioni. Il punto è che dobbiamo lavorare tutti insieme, a livello locale e nazionale, per creare politiche mirate”.
Sul fronte del riconoscimento del caregiver familiare convivente prevalente, ha ricordato come, dopo anni di tentativi, sia stata finalmente presentata una proposta normativa condivisa con associazioni, sindacati e rappresentanti delle famiglie: “Parliamo di persone che assistono i propri cari 24 ore su 24, spesso in condizioni estremamente difficili. E, per la prima volta, sono stati stanziati 257 milioni di euro nella legge di bilancio. Una scelta coraggiosa che punta a costruire un percorso serio e dignitoso di riconoscimento e tutela”.
Nel corso dell’incontro si è parlato di accessibilità universale, turismo accessibile, diritto allo sport, cultura e tempo libero, eliminazione delle barriere architettoniche e burocratiche, oltre che di fondi destinati all’autonomia scolastica, al trasporto e ai progetti del ‘Dopo di Noi’.
“Le sfide sono tante – ha concluso il ministro – ma dobbiamo avere il coraggio di cambiare e di costruire comunità più inclusive, capaci di valorizzare ogni persona”.
D’Incecco ha sottolineato: “È stato un momento di confronto molto importante. Ringrazio il ministro Locatelli per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio e per il lavoro che il Governo sta portando avanti per garantire meno burocrazia e una reale inclusione delle persone con disabilità. La partecipazione registrata oggi conferma quanto questi temi siano sentiti e quanto sia fondamentale continuare a lavorare tutti insieme”.
Il capogruppo Del Boccio ha ringraziato Locatelli, “è un onore poter accogliere nella nostra città il ministro”, e poi ha spiegato: “Il nostro obiettivo è quello di riuscire a migliorare la qualità della vita di chi ogni giorno deve far fronte a tante difficoltà, aiutando chi aiuta, sostenendo queste realtà con progetti dedicati e rintracciando fondi adeguati. In questo senso, faremo tesoro di tutti i suggerimenti che ci arriveranno dalle nostre associazioni che rappresentano il tassello fondamentale di un sistema di assistenza che coinvolge, a vari livelli, diversi enti, che devono necessariamente collaborare per dare seguito alle istanze avanzate dai cittadini”.





