AVEZZANO  – Alle 10.59 è stata tolta la seconda delle due spolette dell’ordigno bellico AN-M65 di 454 kg., ritrovato ad Avezzano (L’Aquila) l’11 febbraio scorso e che sarà fatto brillare nelle prossime ore nella cava Celi, nella vicina Massa d’Albe (L’Aquila), dove è stato già trasportato.

A salutare il convoglio costituito da mezzi dell’Esercito, della Polizia di Stato, della Polizia Locale e dei Vigili del Fuoco, sono stati numerosi cittadini della zona verde, affacciati al balcone durante il passaggio dei veicoli.

Dal municipio di Avezzano ha risuonato due volte la sirena, quella che ogni giorno scandisce il tempo in città, alle 12:00 in punto, per ricordare la pausa pranzo dei braccianti del Fucino. Il suono della sirena darà il via alle operazioni di rientro dei cittadini nelle loro abitazioni

Tutte le persone e gli animali all’interno della ‘zona rossa’ erano stati infatti evacuati. per consentire le operazioni di disinnesco della bomba della Seconda guerra mondiale Mark 65, nome in codice AN-M65, di 454 kg ritrovata l’11 febbraio durante lo scavo di un’abitazione in pieno centro.

Nel perimetro urbano sono in funzione le 80 telecamere che controlleranno la città per prevenire eventuali episodi di sciacallaggio fino al rientro dei residenti nelle loro abitazioni, previsto nel primo pomeriggio.

L’ordigno, ora disinnescato, sarà trasportato in sicurezza con convoglio militare scortato dalla Polizia Stradale.

Nel frattempo i cittadini ultraottantenni autosufficienti che hanno dovuto abbandonare momentaneamente le loro case si sono ritrovati nel multicinema Astra e stanno assistendo alla proiezione del film di Alessandro Siani ‘Tramite amicizia’.

All’interporto di Avezzano, sede operativa della Croce Rossa Italiana, suor Tranquillina, originaria di Istria, a 104 anni aspetta pregando, insieme alle 11 sorelle Apostole del Sacro Cuore di Gesù. Anche il vivace cane Willy attende facendo compagnia agli amici umani. Sono presenti anche il presidente della Croce Rossa regionale Gabriele Perfetti e il capo della Protezione Civile abruzzese Mauro Casinghini.